L'Agenzia delle Entrate sta mettendo in guardia i cittadini contro una nuova ondata di truffe che viaggia via telefono. Il raggiro, che rientra nel più ampio fenomeno del phishing, sfrutta la paura e il senso di urgenza legati al nome dell'ente, chiedendo dati sensibili o denaro.
Un cittadino di Trani, insospettito, è riuscito a smascherare l'imbroglio. La truffatrice, spacciandosi per funzionaria, ha sostenuto che ci fosse una "denuncia" contro la moglie del cittadino. L'uomo ha capito subito che si trattava di una frode, poiché le comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate arrivano via Pec o raccomandata, mai per telefono.
In parallelo, i Carabinieri della provincia hanno confermato un aumento delle segnalazioni di truffe simili. L'Arma, che porta avanti una campagna di sensibilizzazione, ha ribadito alcuni consigli fondamentali per non cadere nella trappola.
