Il consiglio comunale di Trani ha approvato con 16 voti favorevoli e 4 contrari la mozione per conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati.
La proposta, avanzata dai consiglieri Morollo, Di Tullo, Marinaro e Cuna, è stata definita un «segnale forte in difesa dei diritti umani» e un sostegno concreto al lavoro della diplomatica italiana, finita nel mirino delle sanzioni extraterritoriali imposte dagli Stati Uniti, che ne limitano diritti fondamentali come l’accesso a conti correnti o carte di credito. I proponenti hanno denunciato tali misure come un «atto intimidatorio» per mettere a tacere chi denuncia le violazioni a Gaza.
Fratelli d’Italia si è opposta, giudicando l’iniziativa ideologica e priva di legame con la città, oltre a criticare Albanese per presunta mancanza di imparzialità diplomatica. Di contro, il Movimento 5 Stelle ha sottolineato la necessità di guardare oltre i confini locali e assumere una visione globale sui temi della pace e dei diritti umani.
