Nonostante l’immagine di "ridente cittadina sul mare", Trani starebbe affrontando una preoccupante emergenza igienico-sanitaria. A lanciare l'allarme è il capogruppo della Lista Palumbo, Michele Centrone, il quale denuncia una proliferazione incontrollata di ratti e blatte e un degrado visibile nelle aree centrali e periferiche.
"Tutto procede bene a Trani, la ridente cittadina sul mare. Eppure ci sono più blatte e ratti che abitanti", ha ironizzato Centrone, puntando il dito contro la gestione del decoro urbano, con "erbacce che colonizzano le nostre aiuole, anche quelle delle zone centrali".
Il "fiore all’occhiello" del degrado, secondo il consigliere, è l’area adiacente al ponte di Via delle Forze Armate, un’area che da anni attende la realizzazione del promesso parco ciclabile.
Il problema non è più solo estetico: la situazione di abbandono ha portato a un grave rischio per la salute pubblica. Centrone ha rivelato che è stata inviata una petizione alla ASL, sottoscritta da oltre trenta residenti di Via Giovanni Falcone, i quali lamentano che la zona è letteralmente "sommersa da rifiuti, vegetazione incolta, topi, zanzare, cimici e insetti di diverse specie".
L'area critica è proprio quella destinata alla realizzazione del parco ciclabile, il cui inizio lavori era stato "proclamato" per gennaio. Nonostante l'annuncio risalga a nove mesi fa, il progetto resta in un totale stato di abbandono.
"Vi ricordate?", ha incalzato Centrone, "sono 9 mesi dai proclami è tutto in stato di abbandono." Il consigliere ipotizza che i lavori "cominceranno probabilmente prima delle prossime votazioni," lasciando nel frattempo che "topi, blatte ed insetti proliferino indisturbati", trasformando un potenziale spazio verde in un focolaio di degrado.
