L’episodio di rapina avvenuto ieri nella nostra città, che ha visto il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Locale, conferma in modo drammatico quanto da tempo sostengo: non possiamo più permetterci di lasciare il nostro personale senza strumenti adeguati per difendere sé stessi e i cittadini.
Sono profondamente preoccupato per la crescente esposizione al rischio degli operatori di Polizia Locale, chiamati a intervenire in situazioni sempre più delicate e potenzialmente pericolose. È inaccettabile che chi è in prima linea per garantire l’ordine e la sicurezza urbana sia costretto ad agire senza adeguati mezzi di prevenzione e protezione.
Per questo ribadisco con determinazione il mio impegno: continuerò a battermi su ogni tavolo istituzionale, a livello comunale e non solo, affinché vengano finalmente regolamentati e introdotti strumenti come il Taser-10, il bolawrap e tutte le dotazioni non letali previste dalla normativa nazionale, capaci di tutelare l’incolumità degli agenti e di agire in maniera efficace ma proporzionata.
Non parliamo di repressione, ma di prevenzione. Non parliamo di militarizzazione, ma di tutela. Serve un regolamento chiaro, serio e condiviso, che disciplini tempi, modalità e limiti di utilizzo di questi dispositivi. Serve formazione continua, responsabilità e trasparenza. E serve ora.
Trani ha bisogno di una Polizia Locale forte, rispettata, capace di intervenire e proteggere senza dover mettere a rischio la propria sicurezza personale. Io non mi fermerò.
Antonio Loconte - Capogruppo Solo con Trani futura
