A Trani, l'Azienda Sanitaria Locale della provincia di Barletta-Andria-Trani (Asl Bt) ha avviato un progetto pilota con l'intenzione di semplificare la vita dei residenti di Bisceglie. Molti di loro, infatti, stanno incontrando difficoltà nel raggiungere la Farmacia Centralizzata del Pta di Trani a causa dei lavori stradali che stanno interessando la tratta tra i due comuni.
Il piano, di natura sperimentale, prevede l'istituzione di un servizio di "home delivering" per la consegna e la distribuzione gratuita di farmaci e dispositivi direttamente a casa dei pazienti. L'iniziativa avrà una durata iniziale di sei mesi, con la possibilità di essere prolungata di altri sei.
Tiziana Dimatteo, Commissario straordinario dell'Asl Bt, ha espresso grande ottimismo. L'obiettivo a lungo termine, ha spiegato, è superare la fase contingente dettata dai cantieri tra Trani e Bisceglie: "Confidando nel successo di questo progetto che nasce in forma sperimentale e dipeso dalla contingenza dei lavori stradali in corso fra i comuni di Trani e Bisceglie, l'obiettivo è successivamente di estenderlo ad altri comuni per rendere il servizio di 'home delivering' una realtà della nostra Asl".
Per concretizzare questo servizio di consegna, l'Asl Bt ha pubblicato un Avviso Pubblico sulla piattaforma EmPulia, cercando Enti del Terzo Settore con una sede operativa all'interno del territorio Asl. L'accordo sarà stipulato per svolgere il servizio in maniera gratuita, anche se la convenzione siglata con l'ente selezionato potrà prevedere il rimborso esclusivo delle spese che saranno effettivamente sostenute e adeguatamente documentate.
Gli enti che intendono candidarsi dovranno soddisfare una serie di requisiti precisi: essere iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts); dimostrare un'esperienza continuativa e attiva in settori affini al progetto; possedere una capacità strutturale e organizzativa sufficiente per garantire la costanza del servizio; avere a disposizione mezzi di trasporto sicuri ed efficienti per la consegna tempestiva dei farmaci e, infine, disporre delle coperture assicurative idonee, inclusa una polizza per il trasporto dei beni con un massimale di almeno 50.000 euro.
Le candidature sono aperte sulla piattaforma telematica, segnando un passo in avanti verso una sanità territoriale che si dimostra più accessibile e attenta alle necessità di mobilità dei suoi pazienti.
