Il dibattito sull’assistenza specialistica scolastica continua ad accendere il confronto politico e sociale in città. Dopo gli interventi dell’amministrazione comunale e delle opposizioni, prende la parola Rosa Uva, docente, già assessore ai Servizi sociali dal 2012 al 2014 e oggi responsabile provinciale del movimento femminile Azzurro Donna di Forza Italia.
In un videomessaggio diffuso sui social, Uva ha espresso «rammarico e tristezza» per la situazione attuale del servizio, sottolineando come 140 bambini con disabilità siano rimasti esclusi dal sostegno specialistico all’avvio dell’anno scolastico.
«Qualcuno gioisce per la ripartenza del servizio nelle scuole dell’infanzia e medie di Trani – ha dichiarato – ma io non posso condividere questa soddisfazione. Oggi a 140 bambini è stato negato un diritto essenziale. Negli anni passati tutti ricevevano almeno tre ore di assistenza, oggi invece molti sono stati lasciati senza alcun supporto».
Per Uva, l’assistenza specialistica rappresenta «un servizio fondamentale, che garantisce l’inclusione, la comunicazione e il percorso verso l’autonomia dei bambini diversamente abili».
La dirigente azzurra ha inoltre ricordato che, nonostante le dichiarazioni di soddisfazione per la partenza del servizio, i tempi non sono stati rispettati: «Quest’anno il servizio è partito il 9 ottobre, mentre nel 2023 era iniziato il 7 e nel 2022 addirittura il 2 ottobre. Siamo in ritardo rispetto agli anni precedenti e la qualità del servizio appare compromessa».
Rosa Uva conclude annunciando che l’attenzione Azzurro Donna resterà alta: «I riflettori sono accesi e io non mollo sull’assistenza specialistica. Continuerò a vigilare affinché nessun bambino venga escluso da un diritto così importante».
