Si è svolta domenica 12 ottobre 2025, all’Archivio di Stato di Barletta-Andria-Trani – sede provinciale di Trani, la mostra «Dalla carta alla storia: percorsi tra le fonti archivistiche per la ricerca familiare», nell’ambito di «Domenica di Carta», l’iniziativa del Ministero della Cultura che valorizza il patrimonio custodito negli Archivi di Stato e nelle Biblioteche.
Ricordiamo che l'Archivio tranese ha sede nello storico Palazzo Valenzano (già «Centrale Vecchio a Caccinferno»), edificato nel 1762 e destinato con decreto di Ferdinando II del 1856 ad archivio giudiziario e notarile. Oggi conserva oltre 7 km di documenti, dai più antichi del 1498 alle carte della Sacra Regia Udienza (1586–1808), del Tribunale (1855–1954) e della Corte d’Assise (1857–1931): un presidio identitario per la città.
Inoltre, presso l'Archivio si conservano importanti documenti come il Voto Cittadino di Trani all'Immacolata Concezione e il Voto Cittadino di Barletta all'Eucaristia, legami locali assai importanti che stringono l'aspetto civile ad un'appartenenza anche religiosa.
In mostra, capitoli matrimoniali del Settecento (doti, corredi, clausole), l’atto di riconoscimento della «trovatella» Pasqua Emmanuella (1862–1880), le nascite del patriota Vincenzo Vischi (1819) e dello schermidore e campione olimpico Saverio Ragno (1902), alberi genealogici delle famiglie Petrosillo e De Luca, un ricorso settecentesco per matrimonio celebrato «furtivamente» nonostante il divieto della Curia, e il decreto borbonico del 1856 che ridisegnò funzioni e sedi tra archivio e carcere femminile.
Un percorso divulgativo su come leggere e incrociare stato civile, atti notarili, registri giudiziari e carte parrocchiali, trasformando la consultazione in un’esperienza concreta per famiglie, studenti e appassionati di storia locale.
Francesco Squatriti e Alfredo Cavalieri
L'atto di nascita di Vincenzo Vischi (1819 - 1913) L'atto di nascita di Saverio Ragno (1902 - 1969), schermidore e campione olimpico



