11 ottobre 1942
Campionato 1942/1943 Serie C
TRANI-LUCANA POTENZA 2-2
Arbitro: Bertoli di Pescara
Reti: 15’ Bruno (rigore), al 30’ p.t. Vendemmiato, al 40’ p.t. Bruno;
5’ s.t. Borromeo
TRANI: Molinari, Freddi, Di Bisceglie; Nicito, Alò, Zucaro; Bruno, Piccioni, Valerio, Chiodo, Di Pinto
All. Giuseppe Baccilieri
LUCANA POTENZA: Aldighieri, Avanzi, Bartolini; Leonzio, Bonomo, Lasorella; Puccetti, Boccio, Borromeo, Vendemmiato, Coda
All.
Un Trani ancora a corto di preparazione affronta al Comunale la bene organizzata squadra potentina fortemente intenzionata a portare via da Trani un risultato positivo. E vi riesce nonostante il Trani sia andato due volte in vantaggio, ma puntualmente raggiunto dalla caparbietà degli avanti lucani. Al termine della gara, infatti, i migliori in campo per la squadra potentina saranno proprio i due attaccanti autori della due reti, i quali hanno letteralmente trascinato i loro compagni “alla riscossa” ogni qualvolta la loro squadra si è trovata costretta a rimontare la rete di svantaggio. E’ stata una partita piacevole con continui capovolgimenti di fronte che hanno emozionato il numeroso pubblico accorso al Comunale per assistere al derby appulo-lucano. Dopo un quarto d’ora di gioco (15’) il Trani è già in vantaggio grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un atterramento in area dello sgusciante Giordano Bruno; la massima punizione viene trasformata dallo stesso Bruno con un violento tiro che non lascia scampo al pur bravo Aldighieri. Ma passano solo cinque minuti (20’) che la Lucana Potenza perviene al pareggio grazie a Vendemmiato che con un tiro “chirurgico” a fil di palo elude l’estremo tentativo di impedire che la palla entri in rete da parte del portiere tranese Aldo Molinari vanamente proteso in tuffo. A questo punto della gara entrambe le squadre sono convinte di poter far propria l’intera posta in palio e si lanciano all’attacco lasciando da parte alchimie tattiche ed atteggiamenti prudenti affrontandosi a viso aperto o meglio in campo aperto e che solo grazie alla bravura di entrambi i portieri se il risultato finale non assume proporzioni ben più vistose. Tuttavia il Trani al 40’ si riporta nuovamente in vantaggio ancora grazie ad un calcio piazzato: punizione diretta dal limite dell’area e lo specialista Giordano Bruno trova il pertugio giusto per infilare barriera e portiere e realizzare la sua personale doppietta. Nella ripresa i lucani scendono in campo fortemente intenzionati a riportare le sorti della gara in parità e vi riescono al 5’ per merito del centrattacco Borromeo. Per tutto il resto della gara entrambe le squadre hanno deliziato il pubblico presente con un gioco maschio, a tratti spettacolare, ma alla fine il risultato è rimasto inchiodato sul 2-2 per un giusto pareggio, che una sconfitta sarebbe stata immeritata sia per l’una che per l’altra squadra. Triste annotazione finale: è l’ultimo campionato in cui si è giocato regolarmente prima dell’interruzione di tutti i campionati, durata due anni, a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e molti dei protagonisti di questa partita si ritrovarono in un campo di battaglia anziché su un campo di calcio.
Carlo Del Negro





