Compiuto un primo passo nell’ambito della dismissione del patrimonio immobiliare comunale: infatti, si è proceduto alla nomina del seggio di gara per l’asta pubblica relativa ad alcuni beni di proprietà comunale. L’asta, indetta lo scorso luglio, era stata bandita per la vendita, tramite offerte segrete, di tre lotti immobiliari. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 21 ottobre.
Ebbene, i lotti numeri 2 e 3 sono andati deserti, non avendo ricevuto alcuna offerta: si trattava di un terreno edificabile tra via Papa Giovanni XXIII e la ferrovia ed uno agricolo a Cerignola.
Per il lotto numero 1, invece, sono giunte tre offerte: si tratta di un terreno edificabile situato in contrada Torre Bianca – Carcano, con accesso da via Perrone Capano, per una superficie di 1.771 metri quadrati ed un prezzo a base d’asta di 318.780 euro.
Di conseguenza, si è formato un seggio di gara composto dal dirigente dell’Area patrimonio, ingegner Luigi Puzziferri, in qualità di presidente, dall'architetto Simona Fiorella, componente, e dalla dottoressa Giuseppina Palmieri, componente e segretaria verbalizzante.
Il prossimo appuntamento è ora fissato per il 5 novembre prossimo, alle 9.30: presso l’Ufficio tecnico la commissione procederà in seduta pubblica all’apertura dei plichi pervenuti. L'operazione permetterà di confrontare le offerte segrete presentate dagli operatori economici con il prezzo a base d’asta per l'alienazione del lotto 1, secondo le modalità previste per legge.
La procedura entra quindi nella sua fase più attesa, che determinerà il potenziale acquirente per il terreno edificabile che ha suscitato interesse. Per gli altri due lotti andati deserti si dovranno prevedere, verosimilmente, nuove iniziative di vendita.
