Con “Giochi d’Acqua”, la Fondazione Aldo Ciccolini ETS conferma la propria vocazione a coniugare alta formazione musicale, ricerca artistica e valorizzazione dei giovani talenti, in un percorso che unisce cultura, sensibilità e bellezza.
Nella suggestiva cornice di Palazzo Discanno a Trani, il pubblico ha vissuto un’esperienza di ascolto immersiva, costruita con equilibrio tra repertorio e ricerca.
Protagonista della serata, la giovane e talentuosa Federica Iacovelli, che ha saputo dare corpo e anima a un programma denso di simbolismi, interamente dedicato al tema dell’acqua — elemento fondante del progetto e metafora di vita, trasformazione e rinascita. «È per me una grande soddisfazione – ha dichiarato il direttore artistico Alfonso Soldano, ideatore della rassegna Armonie Naturali – poter presentare una giovane musicista che, pur essendo ancora impegnata nel percorso di dottorato, dimostra già una maturità artistica e professionale sorprendente. Federica ha saputo mettere il proprio talento e la propria dedizione al servizio della cultura, facendo della musica una forma di ricerca, dialogo e condivisione».
La pianista, nonostante la sua giovane età, ha mostrato una maturità interpretativa sorprendente: il tocco nitido e controllato, la capacità di scolpire i piani sonori, la fluidità del fraseggio e la sensibilità timbrica hanno trasformato ogni brano in un piccolo universo vibrante. Il repertorio, di notevole coerenza poetica, ha incluso trascrizioni e rielaborazioni del M° Alfonso Soldano, che, con sensibilità e rigore filologico, ha saputo restituire al pianoforte l’intensità orchestrale di pagine rare come Acque di primavera op. 14 n. 11 di S. Rachmaninov, Aquarium dal Carnevale degli Animali di C. Saint-Saëns, Sirènes dai Nocturnes di C. Debussy, Neptune, the Mystic dai Planets di G. Holst, insieme a brani di straordinario impatto come la Legenda n. 2 “San Francesco de Paula marchant sur les flots” di F. Liszt, il celebre Jeux d’eau di M. Ravel e i Reflets dans l’eau di C. Debussy.
Un equilibrio raro, capace di evocare la sostanza più profonda del titolo stesso — i “giochi” dell’acqua — nella sua leggerezza e nella sua potenza.
L’atmosfera raccolta di Palazzo Discanno, con la sua acustica intima e avvolgente, ha reso l’esperienza ancora più suggestiva, siglando un momento di autentica poesia pianistica, in cui natura, arte e emozione si sono fusi in un dialogo senza tempo.
Il concerto fa parte della stagione concertistica 2025 “Armonie Naturali”, sostenuta dal FUS – Fondo Unico per lo Spettacolo, un progetto ideato e diretto dal M° Alfonso Soldano, direttore artistico della Fondazione Aldo Ciccolini ETS.












