Presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” di Trani è da oggi consultabile il Piano delle Coste del Comune, le cui tavole sono esposte all’interno della Sala Ronchi. L’iniziativa nasce su richiesta degli Ordini professionali e offre la possibilità a cittadini e tecnici di prendere visione del progetto in modo diretto e trasparente.
Le tavole resteranno esposte per tutto il mese di novembre, con libero accesso durante gli orari di apertura della biblioteca: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30 e il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
L’origine di questa iniziativa risale al forum pubblico dello scorso 19 settembre, tenutosi proprio in Biblioteca. In quella occasione, l’architetto Enrico Cassanelli aveva sollevato la necessità di rendere il Piano delle Coste consultabile da parte di tutti i cittadini e professionisti.
«Un mese fa – ricorda Cassanelli – in Biblioteca Comunale è stato presentato dall’Amministrazione il Piano delle Coste del Comune di Trani. In quella occasione suggerii al sindaco Amedeo Bottaro di mettere a disposizione dei cittadini il Piano in una forma facilmente comprensibile. Lui sa perfettamente cosa significhi la condivisione delle scelte e la partecipazione, non solo a parole ma nei fatti. Non so se apprezzò, ma almeno non si oppose».
L’architetto racconta poi come, insieme al collega Matteo Nigretti, si sia impegnato perché la proposta diventasse realtà: «Con l’architetto Nigretti ci siamo messi alle calcagna di direttrici, dirigenti, funzionari, presidenti di Ordini e progettisti del piano, convinti che la gente abbia il diritto di essere informata. Bene, ci siamo riusciti».
Da ieri, infatti, nella Sala Ronchi sono esposte due grandi stampe di cinque metri ciascuna, affiancate da una lavagna interattiva che contiene i file digitali del progetto. Durante i normali orari di apertura, chiunque potrà consultare il Piano e comprendere direttamente cosa prevede per il futuro della costa tranese.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra amministrazione comunale e ordini professionali, ma anche un passo importante verso la trasparenza e la partecipazione dei cittadini nei processi di pianificazione del territorio.
