Accadde oggi: 2 novembre 1930
Campionato 1930/1931 Prima Divisione
ASCOLI-TRANI 1-5
Arbitro: Luigi Filosa di Napoli
Reti: 14’ s.t. De Vivi 23’ s.t. Turra 25’ s.t. Marinetti 34’, 38’ e 42’ Lanza
Note: al 12’ del s.t. l’Ascoli fallisce un calcio di rigore calciato da Chiabotto.
ASCOLI: Celani, Lucini, Giangola; Alberghini, Rossi, Zambetta; Marinetti, Masi, Desiderio, Ferranti, Chiabotto
All.
TRANI: Salvatore, Moretti, Volpe; Marescotti, Corengia, Capriati; Fortino, Montani, Lanza, De Vivi, Turra
All. Ferenc Plemich
Ascoli Piceno: Calcio d’inizio ore 14,30. Si registra fin da subito la superiorità della squadra tranese con l’Ascoli che non riesce ad imbastire azioni degne di nota, molto probabilmente a causa delle minorate condizioni fisiche in cui si trovavano molti dei suoi giocatori per le contusioni riportate nella massacrante partita di domenica scorsa a Perugia. L’Ascoli si è trovata di fronte una squadra forte, compatta ed omogenea che ha dominato per tutti i novanta minuti di gioco, che ha fatto della velocità di esecuzione la sua arma vincente. Pur tuttavia l’Ascoli ha avuto la clamorosa opportunità di portarsi inaspettatamente in vantaggio, al 12’ del primo tempo, grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo in area di rigore tranese. Il parapiglia tra i calciatori che ne è seguito ha costretto l’arbitro ad espellere due calciatori del Trani, il portiere Vindice Salvatore e Vincenzo Volpe, rei di aver aggredito il calciatore ascolano Ferranti. Trani in nove uomini ma soprattutto senza un portiere; in porta va Moretti che, incredibilmente, para il tiro dagli undici metri di Chiabotto. Il Trani anziché abbattersi da questa inaspettata situazione, diventa padrone del campo si organizza e si galvanizza dominando e rifilando all’Ascoli ben cinque reti, di cui una tripletta di Secondo Lanza, il miglior realizzatore nella Storia del Trani per quanto riguarda la percentuale presenze/reti. Infatti Lanza in 21 presenze con la maglia del Trani realizzerà 20 reti. Ricordiamo che il Campionato di Prima Divisione era l’equivalente della attuale Serie B e che sulla panchina del Trani siedeva l’ungherese Ferenc Plemich che l’anno precedente aveva vinto proprio il campionato di Prima Divisione con il Lecce portandolo in Serie B.
Carlo Del Negro
