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Il Trani illumina, i fari no: la protesta dei tifosi e il buio in campo

Dentro la larga vittoria della Soccer Trani sulla Virtus Bisceglie per 5-0 si è consumata anche un’altra partita, questa volta fuori dal campo: quella tra la tifoseria organizzata e l’amministrazione comunale. Un gesto annunciato sui social già nelle ore precedenti ha preso forma intorno al decimo minuto del primo tempo.

I tifosi della gradinata biancazzurra hanno scelto di allontanarsi dai propri settori e di posizionarsi all’ingresso, limitandosi a seguire la partita da dietro il cancello. Un segnale forte, visibile e voluto. Sulla gradinata, diventata quasi deserta, è rimasto solo uno striscione: «Nel buio». Al loro rientro, un secondo striscione ha completato il messaggio: «…la luce».

Un doppio significato, semplice ma potente. Da un lato, l’interpretazione immediata: la luce sono i tifosi, il motore che spinge la squadra, la parte viva del tifo senza la quale una partita perde intensità, colore, atmosfera. Dall’altro, il messaggio politico, rivolto all’amministrazione comunale: spiegare perché, dopo avere speso 400 mila euro — 100 mila finanziati e 300 mila dal bilancio comunale — per installare un nuovo impianto di illuminazione, quei fari non siano ancora utilizzabili.

La società, tramite il presidente Luciano Pace, ha confermato di non avere ancora ricevuto chiarimenti definitivi. E intanto una nuova occasione è sfumata. Allo stadio, nel corso della partita, la luce naturale è calata rapidamente, e il campo ha finito per essere illuminato più dall’entusiasmo dei giocatori e talle torce dei telefonini dei tifosi che dai riflettori, rimasti spenti. Un paradosso evidente: una squadra brillante, uno stadio cupo.

In qualunque altro impianto dotato di fari — dalla Serie A alle piccole realtà provinciali — sarebbe bastato un gesto ovvio: accenderli. Invece no. E il solstizio d’inverno è ancora lontano più di un mese e mezzo, con altre partite casalinghe da disputare e giornate ancora più corte.

La conclusione è amara e inevitabile: i fari non servono solo a fare bella figura durante un’inaugurazione, ma ad illuminare il campo quando serve. Se ci sono, vanno utilizzati. Se non possono essere utilizzati, almeno qualcuno spieghi perché. Una città, una squadra e i suoi tifosi meritano risposte.


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