Increduli abbiamo appreso in data di ieri la scomparsa di Pietro Giardino, valoroso attaccante in forza al Trani dal 1974 al 1980. Giardino, nato a Bari il 31 marzo 1956 arrivò a Trani, poco più che diciottenne prelevato dalla squadra Primavera del Bari. Pietro Giardino, per tutti Pierino, a Trani fu apprezzato e benvoluto da tutti. Ragazzo schietto e genuino, buono e sincero, generoso in campo, dove dava tutto senza risparmiarsi; la sua caratteristica era la velocità: agile e scattante, dotato di buona tecnica individuale, in campo non passava per niente inosservato grazie alla sua fluente capigliatura dai riccioli biondi.
Pierino nella sua permanenza a Trani ha totalizzato ben 125 presenze avendo fatto il suo esordio il 27 ottobre 1974 (Ruvo-Trani 0-2) partita in cui la seconda rete del Trani fu proprio segnata da Pierino in contropiede. L’ultima partita con il Trani il 25 maggio 1980. A farlo esordire nel Trani fu un altro barese; quel Filippo Bitetto, che dieci anni prima con la sua rete al Chieti portò il Trani in serie B. A Trani Pierino ha lasciato un piacevole ricordo, mai sopito negli anni, spesso ricordato dai tifosi di una certa età, che hanno avuto il piacere e l’onore di conoscerlo personalmente, in virtù della sua naturale predisposizione ai rapporti personali, fatti in maniera diretta e senza tanti fronzoli. Pierino era così: o lo si amava o lui ti costringeva ad amarlo, con la sua aria scanzonata ti conquistava, con il suo modo di fare beffardo ti ammaliava. La morte, beffarda, alla fine lo è stata con lui, quasi a fargli pagare un conto che non era lui che doveva pagare.
Carlo Del Negro


