Al fischio finale della partita, il presidente della Soccer Trani, Luciano Pace, ha commentato la vittoria sofferta della sua squadra. «Sì, partita sofferta, concitata – ha detto – forse queste vittorie sono più belle. Oggi dimostra che per noi il nostro pubblico è fondamentale. Probabilmente, in un contesto un po’ meno rumoroso, la squadra avrebbe sofferto ancora di più, ma ci sta. Non si può sempre pensare di dominare e schiacciare l’avversario».
Pace ha voluto riconoscere anche il merito degli avversari: «Merito a loro che ci hanno creduto e ci hanno provato, venivano da una serie positiva. La squadra coreacea ha combattuto, ci ha messo impegno. Questo, come ti dicevo la settimana scorsa, dimostra che abbiamo ancora più di venti partite da giocare. Dobbiamo tenere la concentrazione alta e esserci sempre, non possiamo permetterci flessioni».
Il presidente ha poi sottolineato alcune criticità dell’impianto: «Se guardiamo dagli spalti, quella presunta capienza di 99 persone non ci pare sia stata rispettata in maniera speculare. Inoltre, con la gara iniziata alle 15, con i fari accesi, l’impianto risultava buio. Non sono io l’organo che deve giudicare, ma da spettatore vedo situazioni paradossali in questa categoria».
Pace ha voluto però sottolineare l’orgoglio per la struttura della sua squadra: «Questo deve farci riflettere e anche essere felici, sapendo che noi abbiamo invece uno stadio pronto ad accogliere il pubblico, pronto a giocare partite illuminate. Questo deve essere per noi motivo d’orgoglio».
