A pochi giorni dalle elezioni regionali del 23 e 24 novembre, Debora Ciliento, assessore uscente ai Trasporti e candidata per il Partito Democratico, lancia il suo appello al voto incentrato sull'importanza di rafforzare la sanità territoriale e di continuare il percorso di modernizzazione dei trasporti pugliesi.
La candidata evidenzia subito una criticità della campagna: «stiamo riscontrando chi proprio non sa che si vota il 23 e 24», un problema legato al fatto che le elezioni regionali sono spesso associate alla primavera. Per questo, l'appello è a «spargere sempre più la voce».
SANITÀ: USCIRE DAL COMMISSARIAMENTO E TUTELARE IL PUBBLICO
Il tema centrale della campagna è la sanità. Ciliento riconosce le critiche rivolte alla gestione del presidente Emiliano, ma ricorda che la Regione Puglia «stava uscendo da questo piano di riordino» e da una fase di commissariamento. Sottolinea inoltre un miglioramento nei Livelli Essenziali di Prestazione (LEA), dove la Puglia «è salita, non è più tra le ultime Regioni».
L'assessore uscente distingue ciò che dipende dalla Regione da ciò che è competenza del Governo nazionale, ribadendo un principio fondamentale: «la sanità pubblica va tutelata». La strada tracciata è la deospedalizzazione e il potenziamento della medicina territoriale, attraverso le case di comunità e gli ospedali di comunità. A tal proposito, il PTA di Trani (Presidio Territoriale di Assistenza) viene citato come un «modello per la Regione Puglia» per i servizi specialistici che offre (oncoematologia, oculistica, diagnostica).
Riguardo alla questione delle lunghe liste di attesa, Ciliento attribuisce il «rialzo vertiginoso» agli arretrati causati dal Covid-19, che ha bloccato visite e prevenzione per circa un anno e mezzo. La soluzione proposta è duplice: rafforzare il CUP unico centralizzato regionale e, soprattutto, migliorare la presa in carico dei pazienti cronici o affetti da patologie gravi (come gli esenti 048), affinché non debbano prenotare singolarmente gli esami successivi, ma siano gestiti direttamente dal medico.
TRASPORTI: PUGLIA PRIMA IN ITALIA PER MODERNIZZAZIONE
Sui trasporti, Ciliento rivendica i risultati ottenuti: «La Regione Puglia in questo momento parlo soprattutto dei treni, di Trenitalia è la prima a livello nazionale e anche europeo perché i treni più vecchi hanno solo tre anni di vita». Ha lodato l'ampliamento dell'offerta per i pendolari, la nascita di treni notturni e l'eliminazione degli «spifferi nelle carrozze».
Sulla richiesta di far fermare ulteriori treni a lunga percorrenza a Trani, spiega che questo è in contrasto con le esigenze di velocità, ma assicura che si sta lavorando per «almeno differenziare alcune fermate». Gli investimenti futuri si concentreranno sull'ampliamento dei sistemi di sicurezza ferroviaria e sugli interventi infrastrutturali nella BAT (interramento ad Andria, raddoppio dei binari Andria-Barletta).
RIFIUTI E TARI: L'ALLARME SULLA DISCARICA E IL RUOLO REGIONALE
Affrontando il tema dei rifiuti, Ciliento corregge la «clamorosa topica» di chi parla di due lotti in cui si conferiscono ancora rifiuti a Trani. La candidata sostiene che il completamento del terzo lotto, preferibilmente con inerti, è necessario per la bonifica definitiva della discarica. La questione centrale è «completare il ciclo dei rifiuti a livello delle singole province» e «monitorare con molta attenzione ciò che arriva nelle discariche soprattutto quelle private». Questo obiettivo, se raggiunto, potrebbe portare a un abbassamento della TARI per i cittadini di Trani e della provincia.
Riguardo alla discarica Tuffarelle e alla lotta ai traffici illeciti, ricorda la posizione chiara del PD: «la Puglia e la nostra terra non deve diventare la terra dei fuochi... ma deve essere una terra da custodire».
SERVIZI SOCIALI: IL TAGLIO DEL CONTRIBUTO «FITTO CASA»
Infine, sui servizi sociali, Ciliento punta il dito contro il Governo centrale per la soppressione del contributo «fitto casa», risorsa fondamentale per i ceti meno abbienti, del quale Trani aveva beneficiato tantissimo. «Risorse che a me non sono più arrivate perché il Governo Meloni ha deciso di tagliare questo tipo di contributo», un taglio che sta contribuendo all’aumento degli sfratti. La Regione, non avendo più le risorse nazionali, non può ripristinarlo.
Come alternativa regionale, menziona il suo provvedimento sulla scontistica per gli studenti che viaggiano verso università e scuole fuori dal centro urbano, un aiuto concreto alle famiglie.
APPELLO FINALE: VOTARE IL PARTITO DEMOCRATICO
Ciliento conclude con l'appello a votare il Partito Democratico perché è «una comunità politica» che offre un progetto condiviso che «parte dal livello nazionale e arriva sui nostri territori», a differenza delle liste civiche che «nascono e muoiono in una tornata elettorale». Votare Debora Ciliento, assicura, significa votare una persona che ha «sempre inteso la politica... essere al servizio delle persone».
