A Trani, l'atmosfera natalizia è stata oscurata da una polemica accesa riguardante una variazione di bilancio importante, che destina quasi 600.000 euro alle festività di fine anno. A sollevare il caso è il capogruppo della Lista Palumbo sindaco, Michele Centrone, che ha bollato la spesa come «oltraggiosa» e sintomo di una giunta che ignorerebbe le vere priorità cittadine.
Centrone premette che nessuno intende sminuire l'importanza del Natale. «Considerando che il Natale è una festività importante per tutti noi, ritengo sia giusto rendere questo periodo speciale creando eventi e addobbando le strade in modo da far vivere a tutti i cittadini l’aria natalizia». L'obiezione, però, è tutta nella cifra. Stanziare una somma così imponente per una celebrazione circoscritta a un brevissimo periodo, secondo il capogruppo, «è un atto di profonda mancanza di rispetto verso la comunità».
«Non ci sono soldi per chiudere le buche, non ci sono soldi per aggiustare le aiuole, non ci sono abbastanza soldi per garantire assistenza e non ci sono soldi per aumentare il grado di pulizia della città», elenca Centrone, mettendo a confronto le emergenze quotidiane con la spesa natalizia. In sostanza, «se la città è a corto di fondi per la manutenzione e i servizi essenziali, come si giustifica una variazione di bilancio di fine anno per sperperare 585.000,00 euro, peraltro per una sola settimana di eventi?».
La conclusione del capogruppo della Lista Palumbo è amara e punta direttamente alla politica. «Siamo alle solite», dichiara, accusando l'amministrazione di avere orchestrato una manovra a fini elettorali. La spesa, secondo Centrone, servirebbe a «ingraziarsi associazioni in vista delle prossime elezioni».
