Un gesto concreto di amore per il territorio. È quello che si è ripetuto ieri mattina nello specchio acqueo adiacente il lungomare Chiarelli. Una vasta operazione di pulizia ha coinvolto le spiaggette sottostanti sia il piazzale, sia il boschetto della villa comunale, ancora una volta focalizzando l’attenzione sull'emergenza dei rifiuti marini e costieri.
L’iniziativa è stata promossa e coordinata dall'associazione Amici del m, che ha raccolto l'adesione di diverse realtà locali: Asd Trani Marathon; Plasticfree Trani; 3rd place Andria; Gruppo Scout Trani 2; Amiu Trani. Beppe Farano e Ippolito Vania erano presenti per documentare l’evento con foto dal basso e riprese dal drone.
La giornata ha messo in luce una preoccupante quantità e tipologia di rifiuti abbandonati. Tra i detriti raccolti non c'erano solo tanta plastica e numerose boe, ma anche oggetti ingombranti che non dovrebbero mai finire nell'ambiente marino: è stato infatti recuperato un monopattino di quelli a noleggio, ormai fuori uso, e una bicicletta arrugginita.
A margine dell'intervento Rino Peluso, presidente di Amici del mare, ha voluto sottolineare l’importanza dell’azione quotidiana nella lotta all’inquinamento del mare: «Per combatterlo dobbiamo iniziare da qui, dalla nostra costa, con azioni concrete e un impegno quotidiano a non abbandonare rifiuti».
L’evento di ieri si è configurato come un richiamo alla responsabilità collettiva, evidenziando come la sporcizia delle aree costiere sia spesso il risultato di una mancanza di rispetto da parte dei singoli cittadini.




































