Oggi quasi tutti gli osservatori si sono concentrati sui sottovia carrabili a causa degli inevitabili problemi di viabilità conseguenti al maltempo, ma nel frattempo le precipitazioni odierne hanno letteralmente inghiottito il sottopasso pedonale di via Verdi.
L'acqua ha raggiunto un'altezza di circa due metri, riempiendo completamente il passaggio che collega quella strada con via Falcone. La foto scattata proprio dalla scalinata di accesso lungo via Falcone rende l’idea dell’incredibile massa d'acqua che ha invaso il manufatto, lasciando visibile solo un piccolo segmento della sommità dell'arco, mentre il resto è tutto sott’acqua.
Non meno impressionante il video girato in via Verdi dall’utente Giuseppe Oreste, che ringraziamo, in un momento in cui l'acqua ostruisce completamente qualsiasi spazio disponibile fra la pavimentazione e la sommità del passaggio.
E così, parafrasare il famoso film di Luca Lucini del 2004 «Tre metri sopra il cielo», tratto dal non meno celebre omonimo romanzo di Federico Moccia, e parlare di «due metri sotto l'acqua», farà arrabbiare qualcuno ma non appare fuori luogo.
In prospettiva dell'utilizzo di questo tunnel, quando il passaggio a livello ferroviario sarà definitivamente chiuso, gli scenari che si prospettano per i pedoni non appaiono del tutto confortanti, senza dimenticare il lago d'acqua che tuttora si forma in curva nei pressi dell'accesso al sottovia.
La corsia pedonale realizzata lungo via Verdi per raggiungere in sicurezza il manufatto è soltanto, allo stato, una misura di sicurezza rispetto al traffico automobilistico. Rappresenta però ben poco rispetto ai persistenti problemi di un'opera pubblica che sarà pur sempre secondaria e di ripiego, ma che presto diventerà tanto necessaria quanto l'obbligo di trovare una soluzione al problema che il maltempo odierno ha clamorosamente amplificato.
