Si è celebrata stamani una nuova udienza del processo di appello «Sistema Trani», nato dall'inchiesta riguardante amministratori, dirigenti, dipendenti e fornitori del Comune di Trani in un periodo compreso tra il 2014 e il 2016. L'inchiesta originaria era composta da due filoni, successivamente unificati in un unico processo.
La sentenza di primo grado, emessa il 2 febbraio 2023, aveva assolto quasi tutti gli imputati del primo filone, a cominciare dall'ex sindaco Gigi Riserbato, ma aveva condannato quasi tutti quelli del secondo.
L'udienza odierna si è concentrata sull'appello presentato dal Pubblico ministero contro l'assoluzione dell'ex vicesindaco Giuseppe Di Marzio. Il collegio ha ascoltato due dei tre testi citati dal ricorrente. Il terzo testimone, Vincenzo Giachetti, si è avvalso della facoltà di non rispondere, in quanto coinvolto a sua volta in questioni processuali legate al procedimento, nel quale è sia parte offesa (nel primo filone), sia imputato (nel secondo).
La difesa di Di Marzio (studio Domenico Di Terlizzi) nutre moderata soddisfazione per l'esito delle testimonianze. Nel frattempo, anche il legale di Sergio De Feudis, Claudio Papagno, ha ottenuto la possibilità di introdurre due testi per la cosiddetta rinnovazione: verranno citati nella prossima udienza, fissata per il 5 febbraio alle ore 10:30.
