Dopo il consiglio comunale del 1° dicembre andato deserto per mancanza del numero legale, le tensioni nella maggioranza sembrano essersi sgonfiate. Il sindaco Amedeo Bottaro esclude motivazioni politiche dietro le assenze, definendole «una semplice coincidenza di fattori e non un segnale contro di lui, anche perché il mandato è ormai alla fine».
Bottaro punta ora ad approvare entro dicembre il bilancio di previsione, già varato in giunta: «Sarà quella l’occasione per verificare numeri e compattezza della maggioranza». Intanto, ha incontrato i gruppi consiliari per chiarire eventuali malumori, ma senza riscontrare problemi politici.
Sul rimpasto dopo le dimissioni dell’assessore Laurora, il sindaco smentisce una corsa al posto vacante, pur riconoscendo che «la fase finale dell’amministrazione attira aspiranti visibilità».
Infine, ricorda che il bilancio non richiederà la fiducia: se non approvato, per legge comporterebbe lo scioglimento del consiglio e la decadenza del sindaco.
