Presentato nella biblioteca comunale “Giovanni Bovio” di Trani il corso Its Academy in Food & Beverage Hospitality Management, progetto di alta formazione tecnica dedicato al turismo e alla valorizzazione dell’identità enogastronomica pugliese. Il percorso ha già registrato 32 iscritti e si svolgerà nei locali comunali di via Austria recentemente restituiti alla collettività dopo una lunga occupazione abusiva, seppur al momento solo per metà della loro disponibilità.
Illustrati dalla direttrice Antonella Silvestri, contenuti e obiettivi del corso biennale, rivolto a diplomati, laureati e professionisti interessati a una specializzazione fortemente orientata al lavoro. Il programma alterna lezioni teoriche, laboratori e stage aziendali, puntando su un rapporto diretto con le imprese del settore. La scelta di Trani è legata alla forte vocazione enogastronomica del territorio, considerato una vera “food valley”.
Lo chef stellato Felice Sgarra, docente dell’Its Academy di Trani dedicata al food and beverage, sottolinea come insegnare significhi trasmettere non solo tecniche, ma un patrimonio culturale fatto di tradizioni, identità e rispetto del territorio, in linea con il riconoscimento Unesco della cucina italiana. L’obiettivo è formare professionisti consapevoli, con mentalità aperta e capacità di coniugare territorialità e approccio professionale.
Sgarra evidenzia il valore dell’Its come spazio di confronto e condivisione, in cui l’esperienza dei docenti diventa testimonianza concreta di un percorso costruito con sacrificio, visione e continuità. Riconosce i progressi della Puglia nel settore enogastronomico, pur invitando a guardare al futuro senza ignorarne le criticità, puntando su una ristorazione di qualità, “sartoriale” e non di massa.
Nel confronto sul ruolo dell’Its Academy a Trani emerge come «il valore aggiunto dell’alta formazione stia nella capacità di integrare una forte tradizione enogastronomica con competenze, innovazione e professionalità - dice l'assessore al turismo, Lucia De Mari -. Trani è già considerata una delle capitali pugliesi del settore, grazie alle eccellenze del territorio, ma l’Its rappresenta un ulteriore passo avanti perché unisce prodotti, intelligenza, tecnologia e cultura. Il fatto che 32 studenti si siano iscritti “a scatola chiusa”, prima ancora dell’avvio ufficiale del corso a gennaio, conferma quanto il comparto sia percepito come trainante e ricco di opportunità. I giovani riconoscono il potenziale di un settore in forte espansione e vedono in Trani una realtà capace di offrire prospettive concrete di crescita».

