In queste settimane assistiamo a molte analisi sullo stato della politica cittadina. Si parla di competenza amministrativa, di equilibri interni, di percentuali, di strategie e di futuro. Tutto legittimo. Ma a Trani, prima delle parole, contano i fatti. E i fatti raccontano altro.
Undici anni di strade da rifare e mai risolte. Undici anni di cantieri aperti, sospesi, riaperti e mai conclusi. Parcheggi annunciati e poi lasciati in stand by. Strutture sportive promesse e di fatto inesistenti. Un sottopasso irrisolto che da troppo tempo rappresenta il simbolo di una città bloccata. Questa è la vera cartina di tornasole della cosiddetta “competenza amministrativa”.
Nel frattempo, la scena politica locale appare sempre più confusa: esponenti che cambiano collocazione, alleanze che si sfaldano, migrazioni silenziose verso nuove coalizioni e altri che, ancora oggi, non hanno deciso da quale parte stare. In questo scenario instabile, l’unica certezza è la nostra lista civica.
Una realtà che non nasce da correnti, accordi interni o calcoli di sopravvivenza politica, ma da una visione chiara di città e da una scelta di responsabilità.
Una squadra composta da professionisti, tecnici, persone competenti, che conoscono i problemi e sanno affrontarli, senza bisogno di un marchio di partito a certificare ciò che si è.
Perché è bene dirlo con chiarezza ai cittadini: le competenze non si marchiano con un logo e non si ereditano per appartenenza. O ce le hai, o non ce le hai. E quando per oltre un decennio una città resta ferma, frammentata, sfiduciata, il problema non è il “salto nel buio”, ma l’aver scambiato la gestione del potere per capacità di governo. Lo dimostra la crescente sfiducia dei cittadini, lo dimostra l’astensionismo, lo dimostra il distacco sempre più profondo tra palazzi e realtà quotidiana.
La lista civica rappresenta oggi l’unica alternativa concreta a un sistema politico chiuso, autoreferenziale, incapace di rinnovarsi davvero. Non siamo un rifugio temporaneo, né una soluzione di comodo: siamo una scelta di coerenza, competenza vera e coraggio. Trani non ha bisogno di altre lezioni di competenza da chi, in undici anni, ha lasciato la città incompiuta. Le competenze vere non si proclamano: si vedono. E se non si vedono, non ci sono.
Angela Mercorio - Candidato sindaco Rispettiamo Trani
