Un viaggio affascinante nella storia della città, pensato per i più piccoli ma ricco di contenuti e passione. Lo storico tranese Saverio Cortellino ha tenuto una lezione speciale sulla storia di Trani rivolta ai bambini del corso di giornalismo, coinvolgendoli in un racconto vivo e partecipato delle radici del territorio.
Durante l’incontro, Cortellino ha guidato i giovani aspiranti giornalisti alla scoperta delle origini della città, dei suoi monumenti più rappresentativi e degli eventi che ne hanno segnato l’identità nel corso dei secoli. Con un linguaggio semplice e diretto, lo storico è riuscito a catturare l’attenzione dei bambini, stimolando curiosità, domande e riflessioni sull’importanza di conoscere e valorizzare la storia locale.
L’iniziativa, organizzata dall’Accademia LetteralMente di Francesca Corraro, con l’appoggio dell’insegnante Angela Mercorio, ha rappresentato un momento di alto valore educativo e culturale, confermando l’impegno dell’Accademia nella promozione della lettura, della scrittura e della conoscenza del territorio tra le nuove generazioni.
La lezione si è conclusa con un gesto particolarmente significativo: la donazione di un libro sulla scuola, offerto da Cortellino ai partecipanti al corso: “Scuola di istruzione a Trani nell ottocento”. Un dono simbolico ma prezioso, pensato per incoraggiare la lettura, la memoria storica e il legame tra istruzione e territorio.
Tra le curiosità che hanno colpito maggiormente i bambini: “anticamente quei pochi bambini che frequentavano la scuola non parlavano l’italiano perciò i maestri, per farsi comprendere tenevano le lezioni in dialetto.
Un incontro capace di unire storia, giornalismo e formazione, dimostrando come la conoscenza del passato possa diventare una chiave fondamentale per comprendere il presente e costruire il futuro.
L’accademia Letteralmente di Francesca Corraro si prefigge nuovi, appassionati incontri che si terranno nel contesto della scuola di editoria e giornalismo.Per i genitori interessati, inviare una mail a francesca.corraro@gmail.com
(le foto sono accompagnate da relative liberatorie)
