ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Saldi invernali, partenza ufficiale a gennaio ma i pre-saldi già conquistano 2 milioni di italiani

Il conto alla rovescia per i saldi entra nel vivo: le vendite di fine stagione invernali prenderanno il via il 2 Gennaio in Valle d’Aosta e Sabato 3 gennaio nel resto d’Italia, con l’eccezione delle province di Trento e Bolzano. Di fatto, però gli sconti sono già iniziati: secondo le stime Confesercenti, quasi 2 milioni di persone hanno già acquistato con sconto nella fase di “pre-saldi” avviata subito dopo Natale.

A stimarlo è Confesercenti sulla base di un sondaggio Ipsos condotto sui consumatori per i saldi invernali 2025, il primo evento promozionale dell’anno e tra i maggiori per dimensioni, con un fatturato stimabile in circa 6 miliardi di euro.

Le vendite anticipate, però, lo stanno diluendo. Tra 26 dicembre e avvio formale dei saldi invernali si sta infatti consolidando un periodo promozionale “di fatto”, soprattutto nella moda: subito dopo Natale offerte e ribassi compaiono in anticipo, spesso attraverso formule riservate alla propria clientela: inviti, iniziative dedicate ai fidelizzati, promozioni su canali diretti che invitano a partecipare a “saldi privati”, “pre-saldi”, “winter pre-sale”, “Christmas sales” ed “exclusive sales”. Molte formule, ma la sostanza è la stessa: offerte promozionali che anticipano la data ufficiale di avvio dei saldi.

Una dinamica in contrasto con molte normative regionali, che vietano promozioni nei 30 o 45 giorni precedenti ai saldi. E che rende meno leggibile il quadro degli sconti: il trimestre novembre-gennaio si è trasformato in una stagione di promozione continua, sotto la spinta di outlet, mall e canale online, con i negozi che vengono “trascinati” dentro la competizione promozionale per non perdere flussi e clientela.

In questo contesto, gli acquisti di Natale – in particolare nella moda – risultano sempre più schiacciati e compressi tra due “morse”: da un lato il Black Friday, che anticipa una parte della domanda; dall’altro i saldi anticipati e le formule di pre-saldo, che intercettano la spesa residua. Due pressioni che agiscono spesso al di fuori delle regole e finiscono per erodere gli acquisti tradizionali del periodo natalizio.

Per Confesercenti, in questo quadro è decisivo riportare al centro trasparenza e concorrenza leale: prezzi e sconti devono essere chiari, verificabili e comparabili, soprattutto nel digitale e nelle iniziative “a platea selezionata”. È fondamentale anche il pieno rispetto delle regole sugli annunci di riduzione di prezzo, a partire dal “prezzo precedente”, che per legge è il più basso praticato nei 30 giorni antecedenti. Il rischio è che i saldi perdano la loro funzione e si trasformino in un mero episodio di un periodo promozionale continuo, con effetti di confusione per i consumatori e difficoltà per le imprese che rispettano le regole. Bisogna in generale rivedere le regole sulle promozioni, perché assicurino concorrenza leale e pluralismo distributivo.

I SALDI REGIONE PER REGIONE
Regione Periodo Durata
ABRUZZO (L.R. n. 11/2008, art. 1, comma 81, s.m.i. – Determinaz. DPH 007 n. 27 del 30/5//2024) Due periodi all’anno, determinati con atto della Giunta Regionale. Dal 3 gennaio 2026 Ciascun periodo ha durata massima di sessanta giorni.  
BASILICATA (L.R. n. 19/99, art. 22, s.m.i. – Delibera GR n. 774/2025)   3 gennaio – 1° marzo 2026   Durata 60 giorni.
CALABRIA (L.R. n. 17/99, art. 17, s.m.i. – DGR n. 553/2021) Periodi e durata determinati con atto della Giunta Regionale. Dal 3 gennaio 2026      
CAMPANIA (L.R. n. 1/2014, art. 25, comma 17, s.m.i. – Delibera GR 804 del 21/11/2025) 3 gennaio 2026 Durata 60 giorni.    
EMILIA ROMAGNA (L.R. n. 14/1999, art. 15, s.m.i. – Delib. G.R. n. 725 del 30 maggio 2011 e n. 674 del 15 giugno 2020) Periodi determinati con atto della Giunta Regionale. In via d’eccezione, il periodo è libero tutto l’anno nelle sole zone coinvolte da eventi sismici (Ord. Commiss. Delegato n. 3/12) Dal 3 gennaio 2026 Durata 60 giorni.
LAZIO (L.R. n. 33/99, art. 48, s.m.i.) 3 gennaio – 14 febbraio 2026 Durata massima di sei settimane  
LIGURIA (L.R. n. 1/2007, art. 111, s.m.i.– Delib. G.R. 318 del 6 aprile 2023) 3 gennaio – 16 febbraio 202 Durata massima di quarantacinque giorni.  
LOMBARDIA (L.R. n. 6/2010, art. 115, s.m.i. –DGR 230 del  3/5/2023).     Due periodi all’anno, determinati dalla Giunta regionale. Dal 3 gennaio 2026 Durata massima di sessanta giorni.
MARCHE (L.R. n. 27/2009, art. 31, s.m.i., DGR n. 1740 del 15/11/ 2024)   Il periodo e le modalità delle vendite di fine stagione sono stabiliti dalla Giunta Regionale entro il 30 novembre per le vendite invernali ed entro il 30 maggio per quelle estive. 3 gennaio – 1° marzo 2026  
MOLISE (L.R. n. 33/99, art. 16, mod. LR n. 20/2010 e LR n. 4/2013)  Dal 3 gennaio 2026 Durata 60 giorni.
PIEMONTE (L.R. n. 28/99, art. 14, s.m.i. D.G.R. n. 25 – 6925 del 22 maggio 2023) Due periodi all’anno, determinati dal Comune e compresi fra il 1° gennaio ed il 31 marzo e fra il 1° luglio ed il 30 settembre Torino: Dal 3 gennaio 2026 I Comuni fissano annualmente la durata delle vendite di fine stagione fino ad un massimo di otto settimane, anche non continuative. Per la definizione del calendario, i Comuni si raccordano con quelli confinanti.
PUGLIA (L. n. 11/03, art. 20, s.m.i. - Regolamento 23/12/04, n 12 – D.G.R. n. 809 del 4 giugno 2020) 3 gennaio – 28 febbraio 2026  
TOSCANA (L.R. n. 28/2005 art. 95, s.m.i. - D.G.R. 1617 del 1/12/2025) Dal 3 gennaio 2026 Durata massima sessanta giorni.
UMBRIA (L.R. n. 24/1999 art. 30, s.m.i. – D.G.R. 560 del 31/5/2023) Periodo stabilito con provvedimento della GR avente validità biennale. Dal 3 gennaio 2026 Durata massima di sessanta giorni.  
VENETO (L.R. n. 15/2004, art. 34, s.m.i. - DGR n. 707 del 31/5/2021) 3 gennaio – 28 febbraio 2026  
FRIULI VENEZIA GIULIA (L.R. n. 29/2005, art. 34, s.m.i.). 3 gennaio – 31 marzo 2026  
SARDEGNA (L.R.  n. 5/2006, art. 7, s.m.i. - D.Ass. n. 3 dell’8 giugno 2020)  I termini iniziali e finali sono fissati con decreto dell’Assessore regionale competente, sentite le associazioni dei commercianti, dei consumatori e dei comuni. Dal 3 gennaio 2026 Durata 60 giorni.
SICILIA (L.R. n. 9/96, art. 8, s.m.i. - D.Ass. 2763 del 14 ottobre 2025). Le date di svolgimento dei saldi invernali e dei saldi estivi sono stabilite con decreto dell’Assessore regionale competente entro il 30 giugno per il biennio successivo. 3 gennaio – 15 marzo 2026  
VALLE D’AOSTA (L.R. n. 12/99, art. 16, s.m.i.) Dal 2 gennaio 2026 Durata massima sessanta giorni consecutivi.
Prov. di TRENTO (L.P. n. 17 del 30 luglio 2010, art. 28, s.m.i.) Le vendite di fine stagione possono essere effettuate durante tutto l’anno, previa comunicazione alla Camera di commercio. Durata massima sessanta giorni.
  Prov. di BOLZANO (L.P. n. 7/2000, art. 10, s.m.i.)   Due periodi all’anno, determinati, per settori merceologici e per zone, dalla Camera di commercio. 1) Distretto di Bolzano: a) Bolzano, Andriano, Terlano, Nalles, Meltina, Laives, Vadena, Bronzolo, Ora, Egna, Montagna, Termeno, Magrè, Cortaccia, Cornedo, Nova Ponente, Nova Levante, Cortina, Salorno, Aldino, Trodena, Anterivo, S. Genesio, Sarentino, Appiano, Caldaro, Fiè: 8 gennaio – 5 febbraio 2026 b) Renon, Tires, Castelrotto, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena: 7 marzo – 4 aprile 2026   2) Distretto di Merano e Burgraviato: Merano, Moso in Passiria, San Leonardo in Passiria, S. Martino in Passiria, Rifiano, Tirolo, Scena, Lagundo, Caines, Parcines, Avelengo, Marlengo, Verano, Plaus, Cermes, Lana, Postal, Gargazzone, San Pancrazio, Ultimo, Proves, Lauregno, Tesimo, Senale/S. Felice, Naturno: 8 gennaio – 5 febbraio 2026   3) Distretto Valle Isarco: Bressanone, Rio Pusteria, Fortezza, Varna, Rodengo, Naz –Sciaves, Luson, Velturno, Chiusa, Funes, Barbiano, Laion, Ponte Gardena, Vipiteno, Brennero, Racines, Campo di Trens, Val di Vizze, Villandro, Vandoies: 8 gennaio – 5 febbraio 2026   4) Distretto Val Pusteria: a) Brunico, Perca, Valdaora, Rasun Anterselva, Monguelfo, Valle di Casies, Braies, Villabassa, Dobbiaco, San Candido, San Lorenzo di Sebato, Falzes, Chienes, Terento, Gais, Selva dei Molini, Valle Aurina, Predoi, Campo Tures, Sesto: 8 gennaio – 5 febbraio 2026 b) Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara: 7 marzo – 4 aprile 2026   5) Distretto Val Venosta: a) Curon, Glorenza, Sluderno, Malles, Lasa, Castelbello-Ciardes, Silandro, Laces, Martello, Tubre, Prato allo Stelvio, Senales, (Certosa, Monte S. Caterina, Madonna): 8 gennaio – 5 febbraio 2026 b) Stelvio, Resia, Maso Corto e S. Valentino alla Muta: 7 marzo – 4 aprile 2026  
  Periodi stabiliti direttamente per legge regionale
  Periodi stabiliti con delibere successive dalla Regione o Provincia
  Periodi stabiliti dalla Camera di commercio
  Periodi stabiliti dal Comune

Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca