«È inaccettabile che un’area pubblica venga trasformata in una discarica abusiva: quei rifiuti vanno rimossi subito e il sito ripristinato». È la denuncia del consigliere comunale di minoranza Michele Centrone, esponente di Trani Libera, che punta i riflettori su una situazione di degrado che si protrae da mesi nella zona compresa tra via Mucci e lo svincolo Trani nord della statale 16 bis.
Al centro delle criticità c’è l’area situata ai piedi di un’antenna di telefonia, dove - secondo quanto segnalato - si accumulano ingenti quantità di sfalci e rifiuti vegetali. Un fenomeno che, al di là della loro provenienza, pone un problema evidente di decoro urbano e di gestione del territorio.
«A Trani tutto è possibile…», osserva con amarezza Centrone, sottolineando come il deposito incontrollato si sia ormai consolidato nel tempo. «Sono mesi che assistiamo a questo scempio», aggiunge, evidenziando la continuità degli sversamenti e l’assenza di interventi risolutivi.
Il consigliere richiama anche l’aspetto normativo della vicenda, spiegando come il ripetersi degli abbandoni trasformi di fatto l’area in una discarica abusiva. «Si ha discarica abusiva quando, a seguito di una condotta ripetuta, i rifiuti vengono accumulati in un’area specifica che diventa un deposito permanente», precisa.
A rendere ancora più grave la situazione è la natura pubblica del suolo interessato. «Ops… terreno di proprietà comunale», conclude Centrone, rimarcando la responsabilità dell’ente nella tutela e nella manutenzione degli spazi urbani.
Da qui la richiesta chiara: la rimozione immediata dei rifiuti e il ripristino dello stato dei luoghi, prima che il degrado diventi irreversibile.


