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Trani-Squinzano, ricorso «inammissibile»: porte restano chiuse, ridotta l'ammenda

Come già anticipato ieri, la speranza di contare sul calore del pubblico per la finale di ritorno della Coppa Italia Promozione si è spenta definitivamente. La Corte sportiva di appello territoriale ha infatti sciolto le riserve sul reclamo presentato dal Trani, confermando la sanzione più pesante.

L’organismo presieduto dall’avvocato Ilaria Tornesello ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Soccer nella parte riguardante la disputa della gara a porte chiuse. Una doccia fredda per l’ambiente tranese, che auspicava la riforma del provvedimento originario stabilito dal giudice sportivo territoriale.

Il reclamo ha trovato invece un parziale accoglimento sul fronte economico. La Corte ha infatti deciso di ridurre l’ammenda inflitta al club, inzialmente 700 euro, fissandola a 400 euro. Proprio in virtù di questo accoglimento parziale, alla società non verrà addebitata la tassa di reclamo. Se dal punto di vista burocratico si registra un piccolo sospiro di sollievo, resta il dato oggettivo di una sfida decisiva che dovrà essere giocata nel silenzio degli spalti.

Trani-Squinzano vedrà comunque la presenza delle massime cariche federali regionali. In tribuna sono attesi il presidente del comitato regionale Vito Tisci, i componenti del consiglio direttivo della Lnd Puglia e il presidente del Cra Puglia Paolo Prato.

Per quanto riguarda la direzione della gara, l’atto conclusivo della competizione regionale è stato affidato al signor Mattia Celi della sezione di Bari. La quaterna arbitrale sarà completata dagli assistenti Stefano Pezzolla, anch'egli della sezione di Bari, e Francesco Pio Taglia della sezione di Foggia. Il ruolo di quarto ufficiale di gara sarà ricoperto da Alessio Vozza della sezione di Bari.