Il Comune di Grumo Appula sarà il primo ente pubblico a fare ricorso alle graduatorie dei concorsi banditi dal Comune di Trani, attingendo alla lista degli idonei per il profilo di istruttore amministrativo al fine di assumere tre unità di personale a tempo pieno e indeterminato.
La determinazione dirigenziale n. 669, firmata in data odierna dal dirigente dell'Area Servizi Socio Culturali, Sport Turismo e Risorse Umane, Alessandro Nicola Attolico, ha autorizzato il piccolo comune della città metropolitana di Bari a scorrere la graduatoria approvata il 20 novembre scorso, che era stata originariamente predisposta per la copertura di sei posti, di cui due riservati a soggetti con disabilità.
La procedura prende le mosse dall'apposita delibera di giunta che ha definito i criteri per consentire ad altri enti di attingere alle proprie liste concorsuali. Grumo Appula ha formalizzato la richiesta e, a sua volta, ha approvato lo schema di convenzione che regolerà il rapporto tra i due enti. La convenzione sarà sottoscritta dai rispettivi dirigenti e consentirà al comune richiedente di procedere all'assunzione di tre idonei, nel rispetto dell'ordine di posizione in graduatoria.
Per ogni istruttore amministrativo assunto mediante scorrimento, il Comune di Grumo Appula è tenuto a versare a Trani un contributo di 500 euro a copertura delle spese concorsuali sostenute dall'ente che ha bandito il concorso. L'accertamento formale della somma in entrata è rinviato a un successivo provvedimento.
Una tutela specifica è prevista in favore dei candidati: l'eventuale rinuncia alla proposta di assunzione proveniente da Grumo Appula non determina la perdita del posto in graduatoria né pregiudica il diritto all'assunzione da parte del Comune di Trani.
Quella per istruttore amministrativo è solo una delle cinque graduatorie che il Comune di Trani ha reso disponibili per altre amministrazioni. Le restanti riguardano l'istruttore di polizia locale - con rimborso di 800 euro per ogni assunto, ma ancora parziale in attesa del completamento delle prove asincrone -, lo specialista amministrativo, l'assistente sociale e lo specialista tecnico, queste ultime con contributi compresi tra i 700 e gli 800 euro per ciascuna unità assunta.
Le richieste vengono accolte secondo l'ordine di arrivo. Spetta al dirigente del servizio risorse umane verificare la capienza della graduatoria rispetto al fabbisogno triennale del Comune, come definito dal Piano integrato di attività e organizzazione, e alla Conferenza dei dirigenti esprimere il proprio parere prima che si proceda alla sottoscrizione della convenzione.
