Due storie diverse, due discipline diverse, ma un unico filo conduttore: il talento legato al territorio tranese che continua a farsi spazio su palcoscenici nazionali importanti.
Nel calcio, la copertina è per Ilario Monterisi. Il difensore tranese può celebrare il ritorno in Serie A con il Frosinone, al termine di una stagione vissuta da protagonista nel gruppo gialloblù. La promozione è arrivata nella serata decisiva contro il Mantova, in un match in cui Monterisi ha inciso anche senza entrare nel tabellino dei marcatori: è stato infatti un suo inserimento in area a generare il contatto da rigore che ha sbloccato la gara.
Il suo campionato racconta di continuità, personalità e affidabilità: 24 presenze, 2 reti e un ruolo centrale negli equilibri difensivi del Frosinone, nonostante lo stop muscolare accusato a febbraio. Un percorso che conferma la crescita del classe tranese, capace di ritagliarsi spazio e responsabilità in una squadra che ha saputo trasformare ambizione e compattezza in una cavalcata vincente.
La festa del Frosinone assume così anche un sapore tranese, in una stagione che ha già visto un altro concittadino, Pino Brescia, collaboratore tecnico del Venezia, conquistare la promozione nella massima serie. Due percorsi differenti, accomunati dallo stesso traguardo: la Serie A.
Arrivano soddisfazioni importanti anche dal tennis con Andrea Pellegrino, nato a Bisceglie ma con forti radici tranesi. Il padre è infatti tranese e ha un passato nel calcio, mentre in famiglia non mancano legami con lo sport anche nell’atletica leggera. La madre è biscegliese, anche lei legata a un contesto familiare sportivo.
Classe 1997, Pellegrino è uno specialista della terra battuta, superficie sulla quale ha costruito buona parte del proprio percorso, soprattutto nel circuito Challenger. In carriera ha conquistato un titolo ATP in doppio, a Santiago nel 2023, e quattro titoli Challenger in singolare, tra cui Roma nel 2021, Bad Waltersdorf nel 2023 e Perugia nel 2025.
Agli Internazionali d’Italia ha firmato una delle vittorie più importanti della sua carriera, superando Luca Nardi nel derby azzurro con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3 dopo due ore e tredici minuti di gioco. Per Pellegrino si tratta della prima vittoria nel tabellone principale di un Masters 1000 e del punto più alto raggiunto finora in un torneo di questa categoria.
Il successo gli apre le porte del turno successivo, dove sabato affronterà il francese Arthur Fils. Un appuntamento di grande prestigio per il tennista pugliese, che continua a costruire il proprio percorso internazionale e a regalare soddisfazioni a un territorio che segue con attenzione i suoi protagonisti sportivi.
