La coalizione di centrodestra di Trani esprime fortissima preoccupazione per l’annunciata iniziativa pubblica nell’area di Costa Sud, trasformata, a poche ore dall’appuntamento elettorale, nell’ennesimo palcoscenico di propaganda da parte dell’amministrazione uscente.
Ci troviamo di fronte a una domanda semplice, che ogni cittadino tranese ha il diritto di porsi: si può utilizzare con leggerezza, per finalità celebrative ed elettorali, un’area che secondo la cartografia ufficiale vigente continua a risultare classificata in Zona PG3, cioè a pericolosità geomorfologica molto elevata?
La questione è troppo seria per essere coperta da tagli di nastro, sorrisi di circostanza e fotografie da campagna elettorale.
Perché qui non si discute della volontà, che tutti condividiamo, di valorizzare il nostro litorale o restituire spazi alla città. Anche se continuiamo ad obiettare sulle modalità scelte per questo traguardo.
Qui, invece, si discute di un principio non negoziabile: la sicurezza dei cittadini viene prima della propaganda politica. Sempre.
Se le opere di consolidamento realizzate fossero pienamente efficaci, completamente validate e definitivamente concluse sotto ogni profilo tecnico e amministrativo, sarebbe naturale attendersi un aggiornamento della classificazione dell’area.
Ma questo, allo stato, non risulta.
Ed è proprio questo elemento a generare interrogativi inquietanti.
Le ipotesi sono entrambe gravi.
La prima: gli interventi eseguiti potrebbero non essere stati sufficienti a neutralizzare il rischio.
La seconda: l’amministrazione potrebbe non aver completato con tempestività e trasparenza tutti i necessari passaggi di verifica, certificazione e aggiornamento.
In entrambi i casi, ciò che appare incomprensibile è la fretta di trasformare quella zona in una passerella elettorale.
Vale davvero così poco la serenità dei cittadini da poter essere sacrificata sull’altare di una fotografia elettorale?
Noi diciamo con forza di no.
Una classe dirigente seria inaugura ciò che è sicuro, certificato e pienamente fruibile.
Non usa opere ancora circondate da interrogativi come trofei da esibire a ridosso del voto.
Perché il metro che distingue chi governa con responsabilità da chi governa inseguendo consenso è esattamente questo.
Per noi la politica non è autopromozione. È tutela. È prudenza. È rispetto.
La prossima amministrazione comunale che immaginiamo per Trani avrà un principio chiaro e invalicabile: mai anteporre l’interesse politico a quello dei cittadini. Mai.
Nessun taglio di nastro varrà più della sicurezza di una famiglia.
Nessuna inaugurazione varrà più dell’incolumità di un bambino.
Nessuna esigenza elettorale giustificherà decisioni affrettate o opache.
I cittadini devono sapere che esiste un modo diverso di amministrare.
Un modo in cui la trasparenza non sia una parola da manifesto.
Un modo in cui le opere pubbliche non diventino strumenti di propaganda personale.
Un modo in cui, prima di chiamare la città a festeggiare, si abbia il dovere morale e istituzionale di dire con assoluta chiarezza che ogni condizione di sicurezza è stata verificata.
La coalizione di centrodestra continuerà a vigilare con determinazione.
