Silvia De Marinis si è svegliata alle sei del mattino al rumore delle attrezzature di Amiu e ha trovato uno spettacolo che l'ha lasciata «alquanto sconcertata»: operatori al lavoro tra le auto in sosta in Via Trombetta angolo Via Gramsci, erbacce tagliate a metà, nessun cartello di divieto di parcheggio e, alla sua richiesta di spiegazioni, «delle bellissime facce da pesce lesso».
Era l'altra mattina quando gli addetti di Amiu sono intervenuti nell'area per un intervento di sfalcio e pulizia della strada. Il problema è apparso subito evidente: le auto parcheggiate ai lati della carreggiata hanno reso impossibile operare in modo efficace, lasciando le erbacce - cresciute «a dismisura», come ha annotato la residente - parzialmente intatte laddove i veicoli impedivano il passaggio dei mezzi.
Silvia De Marinis è scesa a chiedere informazioni agli operatori. La risposta ricevuta ha spostato la responsabilità sui Vigili urbani. Ha provato a chiamare il comando, ma erano le sette e non ha risposto nessuno. Le è rimasta in testa una domanda alla quale nessuno ha saputo rispondere: «Se parte un sasso che mi danneggia l'auto, a chi faccio la denuncia?».
Da Amiu spa si apprende che gli operatori sono stati invitati a svolgere gli interventi con ulteriori accortezze. La società, tuttavia, chiarisce che l'efficacia degli stessi è strettamente connessa all'emanazione di ordinanze che mantengano libere da veicoli le aree interessate, e si confida in una maggiore collaborazione con il Comune.
