Si è inaugurata a Palazzo delle Arti Beltrani di Trani la tappa conclusiva della mostra itinerante «Contaminazioni: incursioni sul Classico», progetto sostenuto dalla Regione Puglia che resterà aperto al pubblico fino al 13 settembre 2026. L’esposizione mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico, integrandosi con le collezioni permanenti della Pinacoteca «Ivo Scaringi».
Al vernissage erano presenti il neo sindaco Marco Galiano, il direttore, Niki Battaglia, il presidente di OmniArte.it Sandro Sardella e il designer Sergio Azzellino, autore della mostra.
Fulcro del percorso è una riflessione sul significato del «classico» nella società contemporanea. Azzellino rielabora forme archeologiche della tradizione apula, come anfore e askòs, attraverso materiali e linguaggi moderni, affrontando temi attuali quali guerra, violenza di genere, tecnologia e sostenibilità ambientale. Le opere sono infatti realizzate con polimeri riciclabili e corredate da supporti informativi in cartone riciclato.
La mostra rientra nel programma della Stagione artistica 2026 di Palazzo Beltrani e propone un percorso che unisce ricerca storica, design e sensibilità contemporanea.
I biglietti (ticket intero 4,00 euro – ticket ridotto per minori, studenti, docenti, over 65 e soci partner 2,00 euro), sono disponibili presso il botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 16:00 alle ore 21:00, ad eccezione del lunedì), in via Beltrani 51 a Trani (BT). Ultimo accesso consentito ore 20:00.
Per maggiori informazioni è possibile contattare i canali ufficiali tramite il sito web ufficiale www.palazzodelleartibeltrani.it o i recapiti di riferimento della struttura (tel: 0883 500044, whatsApp +39 3923892767, info@palazzodelleartibeltrani.it).
L’esposizione si inserisce nel programma della Stagione artistica 2026.


