Oltre duemila persone e lunghi applausi hanno accolto il concerto con cui il maestro tranese Michele Corcella ha diretto la Martini big band, del Conservatorio di Bologna, nel parco dell'abbazia di Pomposa, a Codigoro, nell'ambito delle celebrazioni per il millenario della consacrazione del celebre complesso monastico. L'appuntamento, a ingresso gratuito, ha inaugurato la rassegna «Sonate al chiaro di luna» e ha coinciso con la Festa internazionale della musica.
Sul palco, accanto alla cantante Nina Zilli, si è esibita una formazione composta da studenti e docenti del Dipartimento jazz del «Giovan Battista Martini» di Bologna. Per l'occasione Corcella, docente di Composizione jazz nello stesso Conservatorio, ha firmato arrangiamenti originali pensati per valorizzare la voce dell'artista, riscuotendo il pieno favore del pubblico.
La scelta della musica come elemento centrale delle celebrazioni richiama il legame storico tra l'abbazia e Guido Monaco - noto anche come Guido d'Arezzo - che proprio a Pomposa sviluppò il tetragramma e il sistema di solmisazione «ut-re-mi-fa-sol-la», innovazioni che contribuirono in maniera determinante alla diffusione della musica scritta in Europa. Consacrata nel 1026, l'abbazia è considerata uno dei principali centri culturali e spirituali del Medioevo.
Compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra, Corcella ha ottenuto riconoscimenti in importanti concorsi internazionali e ha collaborato con musicisti di fama mondiale come Kenny Wheeler, Randy Brecker, John Taylor, David Liebman ed Enrico Pieranunzi. È oggi una delle figure più apprezzate del jazz orchestrale italiano.



