Venerdì 26 giugno, alle 10, a palazzo Palmieri, l'Ufficio centrale per l'elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale della Città di Trani procederà alla proclamazione ufficiale dei consiglieri eletti. Con Marco Galiano già insediatosi come sindaco, l'assemblea civica prende la sua forma definitiva: venti seggi alla maggioranza, dodici alla minoranza, per un totale di trentadue consiglieri.
LA MAGGIORANZA
Il centrosinistra porta in aula un fronte largo e plurale, distribuito su cinque liste. Il Partito democratico esprime sette consiglieri: Fabrizio Ferrante (937 preferenze), Nicola Di Pinto detto Nico (409), Federica Cuna (394), Amalia Palma detta Lilli (278), Ines Maria Fabbretti (269), Nicola Ventura (253), Daniele Santoro (243). Per Trani ottiene tre seggi: Giovanni Di Leo (648), Antonio Befano (358), Irene Cornacchia (213). Italia viva ne conquista quattro: Tommaso Laurora (1.231), Sabrina Di Cugno (423), Felice Corraro (401), Mariangela Scialandrone (347). Alleanza Verdi e Sinistra porta in aula due rappresentanti: Francesca Zitoli (429) e Vincenzo Topputo (348). Puglia popolare completa lo schieramento con quattro consiglieri: Donata Di Meo (734), Francesca Lestingi (364), Domenico Briguglio (229), Francesco Corallo (172).
LA MINORANZA
Il centrodestra e le liste civiche di opposizione si articolano in sette gruppi distinti per dodici seggi complessivi. Fratelli d'Italia esprime tre consiglieri: Ornella Gelso (513), Roberto Gargiuolo (549), Emanuele Cozzoli (477). La lista Angelo Guarriello sindaco porta Raffaella Merra (516). Forza Italia-Ppe elegge Pasquale De Toma (817), alla sua settima consiliatura consecutiva. Trani libera ottiene un seggio con Michele Centrone (293). La lista Giacomino sindaco per Trani esprime due consiglieri: Antonio Loconte (637) e Patrizia Cormio (420). Prossimamente Trani porta Rosa Uva (356). La lista Marinaro sindaco per Trani ottiene Carlo Ruggiero (496). A questi si aggiungono, di diritto, i due candidati sindaci sconfitti: Angelo Guarriello e Giacomo Marinaro.
IL QUADRO
La cerimonia di venerdì mattina a palazzo Palmieri chiude formalmente il percorso elettorale avviato con il primo turno e conclusosi con il ballottaggio. Il consiglio comunale così composto - con una maggioranza larga che attraversa il centrosinistra in tutte le sue articolazioni e una minoranza frammentata ma numericamente significativa - sarà chiamato sin dalle prime sedute ad affrontare le questioni più urgenti che attendono la città.
