Quattordici squadre, il tutto esaurito e un motto che da solo racconta lo spirito della manifestazione: «Guidati dal cuore». Sono questi i tratti distintivi del secondo Memorial Guido Melega, il torneo di calcio a sei che ha preso il via ieri e che si concluderà questa sera presso lo Sporting club di Trani, su un campo che, dallo scorso anno, porta proprio il nome di Guido Melega.
La prima edizione fu un autentico successo, capace di richiamare squadre, sponsor e pubblico attorno a un'iniziativa nata per intrecciare lo sport con la beneficenza. Quest'anno la formula si ripete, con un riscontro che, se possibile, è andato anche oltre le aspettative: gli organizzatori, infatti, hanno dovuto chiudere le iscrizioni con largo anticipo, poiché le caratteristiche del campo non permettevano di accogliere più di quattordici squadre. Diverse altre realtà, desiderose di partecipare, sono dunque rimaste fuori, segno di un'adesione superiore alla capienza disponibile.
IL FORMATO E IL CALENDARIO
Il torneo si gioca a calcio a sei, con un massimo di due tesserati consentiti per ciascuna squadra, in modo da privilegiare la componente amatoriale e la partecipazione più ampia possibile. La giornata di ieri è stata dedicata alla fase a gironi, articolata in due raggruppamenti distinti, denominati senior e junior, con partite che si sono susseguite dalle 17:30 fino alle 22:00. Questa sera, invece, va in scena la fase a eliminazione diretta, con il fischio d'inizio fissato per le 17:00 e la conclusione prevista entro le 21:00.
LA SOLIDARIETÀ PRIMA DI TUTTO
A rendere speciale l'appuntamento non è soltanto l'aspetto sportivo. L'intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto all'Unicef Italia, per sostenere i progetti di emergenza rivolti ai bambini coinvolti in scenari di guerra, e all'associazione Bari Club, intitolata anch'essa alla memoria di Guido Melega. Un duplice impegno che trasforma il torneo in qualcosa di più di una semplice competizione fra appassionati.
Non sono mancati, in questi giorni, i riconoscimenti messi a disposizione dagli sponsor, che hanno aderito con grande generosità all'iniziativa: cene, gadget e premi di vario genere arricchiranno il bottino delle squadre più meritevoli, mentre per tutti i partecipanti sono garantiti acqua e frutta a bordo campo. Un kit personalizzato, inoltre, è stato consegnato a ciascuna formazione iscritta.
Quattordici squadre proveranno dunque, fra questa sera e la conclusione della manifestazione, a contendersi il titolo, ma lo spirito che anima l'iniziativa va ben oltre il risultato sportivo: a prevalere, semmai, dovrebbero essere la solidarietà e l'amicizia, valori che il nome stesso del torneo - dedicato alla memoria di Guido Melega - porta con sé. E non è un caso che, anche dall'esterno della cerchia più strettamente sportiva, l'attesa per l'evento si sia fatta sentire, con un clamore che ha accompagnato l'intera organizzazione della manifestazione.Se hai una dichiarazione vera di un organizzatore o di un dirigente dello Sporting Club da inserire come virgolettato d'apertura (in linea con la tua preferenza di citazione nell'attacco), mandamela e aggiorno subito il pezzo.

