Il prossimo 14 gennaio il consiglio comunale delibererà in ordine all'affidamento ad AMET della gestione dei parcheggi nella città di Trani.
Apprezziamo i buoni propositi in ordine alla installazione dei parcometri e alle funzioni di vigilanza ma auspichiamo che siano individuate anche aree di parcheggio libere (non a pagamento).
Il Codice della Strada (art.7 comma 8), infatti, impone al Comune che assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, di riservare nella zona dei parcheggi a pagamento o su altra nelle immediate vicinanze, aree adeguate destinate a parcheggio libero (salvo zone di particolare rilevanza urbanistica).
La mancata osservanza di tale disposizione è stata sanzionata dalla Cassazione la quale ha stabilito che il verbale di contestazione della violazione da parte del personale di vigilanza, elevato agli utenti che sostino nelle aree di parcheggio a pagamento senza apporre il relativo tagliando, se impugnato, possa essere annullato dal Giudice di Pace, quando non sia prevista la istituzione di zone a parcheggio libero nelle immediate vicinanze.
A prescindere dalla mole del contenzioso che si aprirebbe sul punto, la individuazione di aree di parcheggio libero è altresì necessaria per l'utenza che ha necessità di far sostare i veicoli per ragioni di lavoro o necessità, soprattutto nelle immediate vicinanze delle scuole e degli uffici pubblici (Agenzia delle Entrate, Agenzia del Territorio, Tribunale, Procura della Repubblica, Giudice di Pace, uffici AMET, palazzo municipale, etc.).
La realizzazione delle aree di parcheggio a pagamento, quindi, non deve avvenire indiscriminatamente ma deve tener conto anche delle esigenze delle categorie professionali e lavorative operanti sul territorio.
Associazione Trani CentroIl PresidenteAvv. Alessandro Moscatelli