Adesso pare veramente fatta. Ancora qualche residuo passaggio burocratico e poi partiranno ilavori. Il contratto di quartiere "Sant'Angelo" è pronto a prendere vita dopo la ratifica che il consigliocomunale ha approvato ad unanimità (35 voti tutti favorevoli).
Adesso lo Stato potrà erogare i cinque milioni di euro di finanziamento pubblico previsti per ilprogetto di Trani, secondo classificato in tutta la Puglia. Ma l'investimento complessivo è di 82 milionidi euro, dei quali, complessivamente, le risorse per opere pubbliche sono pari a 18 milioni. L'aread'intervento è di 128 mila metri quadrati, l'ottanta per cento dei quali sarà destinato a servizi. Inparticolare: piscina, commissariato di polizia, campo sportivo, piste ciclabili, piazza, luoghi diaggregazione, una nuova chiesa. E poi le nuove abitazioni, fabbricati di edilizia convenzionata daicosti contenuti: oscilleranno fra i 1400 ed i 1600 euro al metro quadrato per l'acquisto di una casa. Esaranno 227 gli alloggi previsti, di cui il trenta per cento disponibili per la locazione, anche questa aprezzi dichiarati competitivi.
Ricordiamo che la legge che consente l'avvio dei progetti " contratti di quartiere II" risale al2001, il bando al 2003, l'approvazione in consiglio comunale al 2004 e l'approvazione dellegraduatorie al 2005, lo stesso anno a partire dal quale erano disponibili, ma non ancora erogabili, ifondi.
Al di là dei tempi tecnici, il contratto di quartiere di Trani ha dovuto affrontare una serie diricorsi al tribunale amministrativo con particolare riferimento ai prezzi di esproprio dei terreni, maanche partendo dal presupposto che il Piano di zona 167, propedeutico al progetto stesso, presentassedelle falle e fosse da annullare.
Invece, per quanto emerge dalle dichiarazioni, ogni problema è superato e, adesso davvero siparte. E così, quello che finora è stato soltanto mostrato in suggestive raffigurazioni grafiche ottenutecon l'ausilio dell'informatica, adesso prenderà corpo. In particolare: piscina, commissariato di polizia,campo sportivo, piste ciclabili, piazza, luoghi di aggregazione, una nuova chiesa. E poi le nuoveabitazioni, fabbricati di edilizia convenzionata dai costi contenuti: oscilleranno fra i 1100 ed i 1600euro al metro quadrato per l'acquisto di una casa. E saranno 227 gli alloggi previsti, di cui il trenta percento disponibili per la locazione, anche questa a prezzi competitivi.
La minoranza, pur votando favorevolmente, ha espresso dubbi su molte questioni. Inparticolare, quali saranno i prezzi degli espropri, così come i prezzi aggiornati al metro quadrato degliappartamenti". Mario Troysi, pur essendo consigliere di maggioranza, ha a sua volta chiestochiarimenti sulle graduatorie per i cittadini, "giacché l'assessore De Toma aveva rilasciato delledichiarazioni circa l'assenza di graduatorie al momento, mentre invece alcuni cittadini affermano ilcontrario". Michele di Gregorio, invece, ha chiarito il perché del voto sfavorevole dei Verdi nel giornodell'approvazione della delibera: "Ci sono troppi metri cubi di cemento in un quartiere già troppopopolato. Servivano i servizi previsti e mai realizzati con la monetizzazione delle aree standard. Eserviva presentare anche un progetto di riqualificazione del centro storico che, invece, non c'è maistato. Oggi abbiamo questo contratto di quartiere che ci parla anche di strutture sportive come lapiscina: ma con quali soldi si farà la piscina? E più in generale, gli standard del quartiere chepercentuali avranno rispetto alle cubature dei nuovi edifici?".
L'architetto Michele Sgobba, progettista del contratto di quartiere, ha replicato così: "Areeacquisite ed urbanizzate con una massiccia realizzazione di opere pubbliche. Questo è il contratto diquartiere, ed è una grande scommessa che è partita da forum cittadini e riunioni con le imprese. Certo,non hanno risposte molte imprese perché non hanno compreso lo spirito del progetto, ritenendo checostruire appartamenti con prezzi minori per il metro quadrato fosse non conveniente per loro. Chianticipa le somme sugli espropri per le opere pubbliche? Dopo la firma della convenzione fra sindaco eministero, si sbloccheranno i relativi fondi. I privati potranno farlo da subito, dopo l'approvazione inconsiglio comunale. Il primo obiettivo di questo piano non è costruire case, ma costruire case è lostrumento per recuperare risorse finanziarie aggiuntive dai costruttori, che versano una quota per leopere pubbliche oltre quelle per urbanizzazioni primarie e secondarie. Il costo delle case? Il riferimentoè quello dell'edilizia sovvenzionata deciso dalla Regione, e viene rivisto in modalità convenzionatasecondo alcuni parametri ed aggiornato ogni due anni: due anni fa era di 1.056 euro al metro quadrato,adesso oscillerà fra i 1400 ed i 1600. La velocità della realizzazione delle opere pubbliche dipenderà daquella del Comune nell'indire le gare".
Il sindaco, Pinuccio Tarantini, ha preso la parola dopo le dichiarazioni di voto: "E' unmomento storico perché dota il quartiere di finanziamenti e servizi, certo, ma c'è di più. Questointervento non serve soltanto a colmare lacune, ma ad invertire una tendenza: non saranno più cittadinidella periferia a venire in centro, ma quelli del centro ad andare in periferia grazie ai servizi cherealizzeremo, a cominciare dalla cittadella dello sport. Ed il germe di tutto questo era già stato, comesapete, il mercato settimanale. Ringrazio la minoranza per il voto favorevole: spesso cambiare idea èsegno di responsabilità".