Nella serata di ieri, personale di polizia giudiziaria del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani ha proceduto alla perquisizione locale dell'esercizio commerciale "Ida boutique", in via Umberto 279, gestito Maria Stella Rizzi, coniugata con Michele Di Candia, di 62 anni, pluri-pregiudicato anche per reati associativi, già sorvegliato speciale della Polizia ed in quel momento, come d'abitudine, presente nel negozio.
Nel corso della perquisizione veniva rinvenuta, abilmente nascosta in un ripostiglio, una pistola semiautomatica di marca "Browning", calibro 7,65, perfettamente funzionante ed atta all'uso, completa di caricatore bifilare con 13 cartucce, nonché una confezione di sostanza stupefacente del tipo cocaina allo stato puro del peso di 16 grammi. La perquisizione proseguiva poi all'interno dell'abitazione del medesimo, ove veniva rinvenuto un bilancino e della sostanza da taglio.
Il Di Candia, persona conosciuta per la sua appartenenza al clan "Annacondia" e coinvolto nella nota operazione "Dolmen", lo scorso 6 settembre era stato oggetto di attentato in quanto ignoti avevano esploso numerosi colpi d'arma da fuoco contro la saracinesca del succitato negozio (episodio per il quale indagini sono tuttora in corso da parte dei Carabinieri).
Di Candia veniva quindi dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione illegale di arma comune da sparo, nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e quindi associato alla locale casa circondariale.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la provenienza dell'arma sequestrata, sicuramente di provenienza illecita ma con la matricola intatta e non abrasa.