"Che i giovani siano accuratamente informati ed educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo, perché certe malattie proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti". Sono queste le parole del testamento di Martina, una ragazza padovana morta precocemente. Martina sentì un piccolo nodulo nella mammella, al quale inizialmente non diede molta importanza. Con il passare del tempo, il nodulo crebbe ed esami diagnostici evidenziarono la presenza di un tumore alla mammella in stadio avanzato. Ora Martina non c'è più. La triste esperienza di Martina e le parole del suo testamento sono state recepite dal Lions club, che di questa volontà ha fatto un "service" nazionale, intitolato "Progetto Martina". Il coinvolgimento dei Lions offre garanzia di continuità nel tempo dell'iniziativa, armonizzazione delle informazioni su tutto il territorio, controllo e monitoraggio, e in particolare, offre ai giovani informazioni utili, gratuitamente e senza secondi fini. Infatti, i giovani sono il "terreno privilegiato per piantare piccoli semi in grado di permettere importanti e utili cambiamenti". L'80% circa dei tumori riconosce "fattori ambientali e stili di vita" modificabili dal singolo, purché siano conosciuti e siano evitati fin da giovani; la maggior parte dei tumori in effetti si manifesta in età media o avanzata, ma incomincia il proprio percorso in età giovanile. Mettere in atto accorgimenti poco impegnativi, ma indispensabili e controllarsi quando ci si sente sani richiede "cultura" e la scuola è il luogo ideale, essendo essa la culla della cultura.
Gli obiettivi del progetto Martina sono di portare a conoscenza i giovani delle modalità di lotta ai tumori, e quindi la possibilità di evitarne alcuni, l'opportunità di diagnosi tempestiva, la necessità di impegnarsi in prima persona fin dalla giovane età, e di dare tranquillità. ?? indubbio che il sapere come affrontare una malattia, il sapere che ci si può difendere permette di vivere con maggiore serenità la vita.
Il progetto "Martina" è partito ufficialmente anche in Puglia, in ciascuna delle circoscrizioni Lions, e sabato 7 febbraio è stato presentato anche a Trani, a cura del coordinatore di circoscrizione, il dottor Michele Mastrodonato, presso il Liceo socio-psico-pedagogico. Gli specialisti che si sono resi disponibili nel ricco calendario di appuntamenti scolastici in tutta la provincia sono i seguenti: Giuseppe Albino ed Angelo Guarriello (urologi); Anna Camporeale e Giovanni Magnifico (ginecologi); Nicola Petrarota (chirurgo); Tomaso Di Vincenzo, Michele Maiorano e Francesco Nemore (senologi).
Le informazioni riguardano il tumore del testicolo che è una malattia rara che colpisce i soggetti maschi di età compresa tra i 15 e i 35 anni, il melanoma, un tumore che colpisce la pelle, il tumore della mammella e il tumore del collo dell'utero.
La battaglia contro i tumori si vince con la partecipazione attiva e la conoscenza, cioè si vince con la cultura.
Ottavia Digiaro