Il grande tennis di scena nuovamente nella nostra città. Riprende uno dei più graditi appuntamenti sportivi, capaci di catalizzare l'interesse degli appassionati tranesi: la "Trani cup" torna a vivere con la prossima edizione che si svolgerà nei primissimi giorni d'agosto, precisamente dall'1 al 9, con i tennisti provenienti da ogni parte del mondo che si sfideranno sui campi in terra rossa dello "Sporting club" fino all'ultimo game per accaparrarsi l'ambito trofeo.
L'organizzazione dell'evento è stata affidata all'avvocato Nicola Quinto, direttore tecnico e responsabile delle ultime due edizioni, mentre il presidente del circolo, l'avvocato Domenico Franco, ha avviato i primi incontri con gli sponsor che in passato hanno associato il loro nome a quello della "Trani cup", cui potrebbero aggiungersene altri in quella che sarà la decima edizione del torneo.
Lo scenario di massima, in ogni caso, è il seguente. Nei giorni scorsi vi è stato un incontro fra Cda del sodalizio, sindaco, direttore del torneo ed alcuni sponsor che hanno già manifestato la disponibilità ad associare il loro marchio all'edizione del decennale. Tre sono quelli di maggior rilievo, fra i quali vi è sicuramente "Mister Toto", sponsor principale della nona edizione che da questi assunse la denominazione. Il sostegno di questa e delle altre due aziende, insieme con quello degli altri partner commerciali e delle pubbliche amministrazione (Regione, Province Bari e Bat, Comune), dovrebbe consentire agli organizzatori di coprire interamente il budget necessario allo svolgimento della manifestazione, una parte del quale è rappresentato dal montepremi, confermato di 50mila dollari.
Insomma, dopo un anno sabbatico, si riparte. Il Cda dello Sporting ha già dato pieno mandato al direttore Quinto di riavviare la macchina organizzativa e, adesso, c'è solo da seguire l'evoluzione degli eventi fino alla comunicazione delle "entry list" prima e delle "wild card" poi. La sensazione che emerge è di gran soddisfazione, perché un anno di interruzione ci poteva anche stare, ma la totale dispersione di un patrimonio no.
E poi, a ben guardare, le sempre crescenti e brillanti affermazioni di tennisti sportivamente scoperti allo Sporting dal buon direttore uscente Andrea Roselli, come Seppi e Bolelli, o l'ultimo vincitore sotto l'egida di Quinto, Cipolla, ogni volta accrescevano in noi la nostalgia per l'evento. E la dolorosa scomparsa di Federico Luzzi, che diventato grande amico dei tranesi, ed al quale ci farebbe piacere che l'organizzazione intitoli un premio speciale, aveva ulteriormente reso particolare il senso dell'assenza della manifestazione.
Bene, la "saudade" è finalmente terminata: per fortuna adesso si ricomincia.