ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Caso Elgasud, il sindacalista Michele Giuliano: «Se Trani non è un paese di muti, si ribelli»

Da tempo ho deciso di porre nel silenzio la mia voce sulle questioni politiche gestionali di Trani, a volte facendo finta di essere un semplice turista capitato in città e guardandola con occhi speciali alla ricerca di quel poco di buono e bello che è rimasto.
Però arriva un momento particolare che induce chi ama Trani e i suoi concittadini, ad URLARE ADESSO BASTA!. Per me questo momento è arrivato.
Non è più tollerabile che una massa di persone politicamente incapaci, con i loro delegati amministratori, consiglieri comunali e assessori, da tempo ci tengono in ostaggio e impunemente sperperano quanto faticosamente negli anni è stato realizzato.
Il tutto con benevolenze che in altri tempi e per altri soggetti, nel nome della moralizzaione, non sono state adottate, contribuendo di fatto al mal governo.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la notizia stampa della cessione dell'utenza AMET alla società ELGA SUD. Tale opportunità sembrerebbe giustificata dalla necessità dell'AMET a fare cassa.
Come si è arrivati a depauperare un patrimonio consistente dell'AMET è diventato un mistero. E' vivo ancora oggi il ricordo che proprio l'AMET era l'ente comunale più ricco e operoso nel territorio. L'attività eccellente è stata sempre presa d'esempio da altre consorelle del settore in tutta Italia. Ha avuto il merito di gestire, oltre che la distribuzione dell'energia, anche i trasporti di affidamento regionale chiudendo i bilanci in attivo (unica società in Italia). Ha versato alle casse comunali svariati miliardi delle vecchie lire per incrementare i servizi e le opere cittadine.
Le origini di tale disastro si potrebbero certamente addebitare alla politica e alle amministrazioni avutesi dal dopo l'era della cosiddetta prima repubblica ad oggi, con la formazioni di Consigli di amministrazione che rispecchiavano più la decadenza politica che l'esperienza e la professionalità di gestione. Politici o presunti tali incaricati ad amministrare l'AMET, per lo più senza i requisiti necessari e incapaci di portare avanti le proprie attività produttive (sembrerebbe anche con qualche procedura di fallimeto a carico). Arrivare a gestire l'AMET è diventata più che una gestione di esercizio una necessità reddituale ed occupazionale per amministratori e consulenti.
ORA BASTA! C'è bisogno che chi come me si è schifato della situazione, ritorni a fare sentire la propria voce nell'interesse di Trani e dei suoi cittadini, con la speranza che TRANI non sia diventato un paese di muti.
CordialmenteMichele Giuliano(già consigliere comunale e amministratore AMET)

Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti