Dopo il Pd, anche l'Italia dei valori pone in risalto la presunta contraddizione fra il sequestro ospedaliero dei giorni scorsi e la perdurante presenza di siti degradati su cui nessuno interviene.
In questo caso, i consiglieri Bartolo Maiullari e Antonio de Feudis pongono in risalto il fatto che le zone in questione siano a loro volta vicinissime all'ospedale, e tutto questo renderebbe ancora più inspiegabile la contraddizione. Ecco, di seguito, la nota.
***Purtroppo l'avevamo detto. Lunedì scorso la Polizia municipale ha provveduto al sequestro giudiziario preventivo di due aree nei pressi di via Falcone dopo aver accertato su entrambe un deposito incontrollato di rifiuti speciali.
Con un articolo datato 23 novembre 2007, riportato su diversi organi e siti di informazione locale, segnalavamo il rischio della presenza di ethernit e rifiuti speciali su Via Falcone e, nel contempo, auspicavamo che l'amministrazione verificasse con un opportuno monitoraggio in tutta la Città le eventuali presenze di amianto con relativa bonifica di tutti i siti interessati.
Ci preme ribadire e ricordare inoltre che vi è un bando regionale (del Settore gestione rifiuti e bonifica), che permetterebbe ai comuni interessati di presentare domande relative agli interventi comunali di ripristino e bonifica dei siti in stato di degrado.
Per accedere alle risorse economiche in oggetto, le amministrazioni locali si devono dotare di apposito regolamento.Crediamo fermamente che sia una opportunità da non trascurare assolutamente, anche perché si andrebbero a recuperare delle aree importanti quali la zona nord della costa e innanzitutto quelle zone di campagna divenute, ormai, vere e proprie discariche a cielo aperto. E' un'occasione importante per la politica ambientale del nostro territorio, che certamente ne trarrebbe un grosso vantaggio dal punto di vista della qualità della vita.
GRUPPO CONSILIARE ITALIA DEI VALORIANTONIO DE FEUDISBARTOLO MAIULLARI