Mancanza di una linea telefonica fissa e pavimentazione antistante la scuola completamente sconnessa. Sono le altre emergenze della scuola materna "Fabiano", balzata agli onori della cronaca da un mese per problemi all'impianto di riscaldamento e chiusa il 10 marzo scorso per la presenza di monossido di carbonio. Ora che la scuola è stata riaperta dopo gli interventi all'impianto di riscaldamento, sono i Verdi a ricordare gli altri problemi della scuola passati, ora, praticamente in secondo piano. "E' davvero assurdo - dice il capogruppo consiliare dei Verdi, Michele di Gregorio - che manchi la linea telefonica fissa. E lo è altrettanto lo stato della pavimentazione del marciapiedi antistante la scuola, ormai completamente dissestato. Solo risolvendo questi due annosi problemi i piccoli utenti della scuola potranno fruire di uno spazio idoneo e sicuro".
Da qui la richiesta dei Verdi perché vengano destinati i necessari fondi di bilancio per la installazione dell'utenza telefonica fissa e per il rifacimento della pavimentazione del marciapiedi antistante con la salvaguardia, però, degli alberi qui piantumati che dovranno essere collocati in spazi più adatti.
"Chiediamo inoltre - conclude l'altro consigliere dei Verdi, Franco Laurora - di effettuare una immediata ricognizione di tutte le strutture, si quelle di proprietà comunale che quelle prese in fitto dal Comune, utilizzate come sedi di scuole (comprese le materne come ad esempio la "Rodari") per verificare la idoneità delle stesse ad ospitare gli alunni tranesi".