Dalla seduta di ieri, giovedì 26 marzo, della commissione d'indagine sul randagismo è emerso che i finanziamenti ottenuti dallo Stato nel corso del 2008, per intervenire contro il fenomeno, ammontano a circa mille 320mila euro per i 258 comuni pugliesi, vale a dire 1240 euro circa per ciascun comune.
"Uno stanziamento del tutto insufficiente e inadeguato a combattere una situazione persistente e delicata - ha dichiarato il presidente della commissione Carlo Laurora -. Il fenomeno merita interventi maggiormente cospicui e importanti e questa è opinione condivisa da tutti i consiglieri regionali che fanno parte della commissione d'indagine".
"Il lavoro che la commissione sta effettuando" - ha rimarcato il presidente Laurora - "nasce dalla consapevolezza che la legge in vigore (legge regionale 08/09/1987 n.30) presenti alcune lacune in quanto non precisa tutte le competenze che spettano ai Comuni, alle Province, alla Regione e alle Asl del territorio".
Intanto la commissione ha proseguito i lavori di esame dell'articolato della proposta di legge sulle "nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina" (testo che poi dovrà approdare in terza commissione consiliare), esaminando la parte relativa ai "Servizi per la protezione ed il controllo della popolazione canina".