Sesto posto finale nella poule promozione nonostante l'ultima, pesante sconfitta casalingacontro Forlì, dominatrice del raggruppamento. L'Olimpia, così, si appresta ad un turno di play off nonimpossibile fra due settimane. La gara di chiusura della seconda fase del campionato è finita 51-77,con le ospiti subito in vantaggio e le tranesi a cercare di porre argine ai tentativi di fuga delle ragazzeallenate da coach Marisi che trovavano con Bergami (27) e Tassara (21) soluzioni offensive davveroefficaci. Nelle fila biancoazzurre capitan Bastiani (9) e Teresa Caputo (12) cercavano di contenere nelpunteggio il divario tra le due formazioni che con il passare dei minuti appariva sempre più netto. Oraper coach Gadaleta ci sarà da affrontare l'andata dei play off contro il Valmadrera questa domenica, 29marzo: partita molto difficile ma ricordando la buona prova tra le mura amiche contro la stessa squadrasi può provare l'impresa. Sabato 4 aprile, poi, gara di ritorno al PalaAssi contro la stessa formazionelombarda ed eventuale terza gara da giocarsi in riva al lago di Lecco giovedì 9 aprile.
Intanto Trani e l'Olimpia saranno rispettivamente capitale e capofila del minibasket. Il grandeprogetto è partito ufficialmente mentre andavamo in stampa, presso l'aula magna della scuolaelementare "De Amicis", con la presentazione (presente anche il presidente pugliese della Fip,Margaret Gonnella) dei due grandi eventi per lo sport giovanile, previsti nella prima settimana diaprile, che catalizzeranno l'interesse di alunni, famiglie, insegnanti ed istruttori.
Il grandissimo successo dello scorso anno, infatti, ha spinto la Fip a riproporre a Trani ilprogetto "Easy basket", vale a dire il gioco sport nato per facilitare l'approccio, già nelle scuoleprimarie, del minibasket, che a Trani ha trovato terreno fertile grazie alla perfetta simbiosi fra l'Olimpiae il primo circolo didattico "De Amicis". Il gran numero di adesioni (saranno oltre 800 quest'anno glialunni impegnati nella festa finale del progetto) ha costretto gli organizzatori ad una doppia data e così,presso il PalaAssi, gli appuntamenti si terranno giovedì 2 aprile (classi prime e seconde) e venerdì 3(terze e quarte).
In contemporanea, nel pomeriggio di venerdì 3, presso la sala congressi dell'Hotel Trani, avràinizio "Easy clinic", un importante appuntamento di formazione e aggiornamento riferito al temadell'Easy basket nella Scuola, rivolto agli istruttori di minibasket ed agli insegnanti di scuola primaria esecondaria di primo grado. Evento nazionale a cui si sono già iscritti circa un centinaio di personeprovenienti da varie parti dell'Italia centrale e meridionale e che si svilupperà anche nelle giornate disabato 4 e domenica 5 aprile.
In serie C regionale doppia vittoria con le brindisine per la Mister Toto, la prima con il valoreaggiunto di uno scarto ampio che consente ai tranesi di avvicinarsi di molto alla differenza canestri delLecce, l'elemento che assegnerebbe il secondo posto in caso di arrivo a pari punti. Con l'EaglesBrindisi è finita 97-67 con la singolare circostanza di tre giocatori oltre il "ventello" (Rubbera 25,Traversa 22, Monier 20), nessuno in doppia cifra ma tutti a segno. Segni di una partita molto difficilenella prima metà (38-40 all'intervallo, Passante 23) e poi messasi in discesa dal 25' in poi. Bene hafatto la squadra bianconera a pigiare fino alla fine sull'acceleratore.
Sette giorni dopo, però, gli uomini di coach Ceci hanno dovuto sudare le proverbiali settecamicie per spuntarla a domicilio sul rognoso Invicta Brindisi, superato 77-71 (28-19, 41-39, 58-57)ma sempre incollato agli avversari per tutta la gara ed avanti anche in più occasioni persino nel finale.
Ma poi ha prevalso il talento dei singoli (Monier 29 con 11/17 dall'arco, Rubbera 17), insieme conun'altra partita da incorniciare sotto i tabelloni di Auricchio (10 punti e 14 rimbalzi). Bene anchecapitan Angarano (8) in rapporto ai minuti giocati (19), meno bene la percentuali di squadra al tirolibero, appena 17 su 32. Anche per questo la partita non è mai stata chiusa prima.
Peccato per la notizia della vittoria di misura di Lecce su Monteroni. Lecce e Juve restanoappaiate in piazza d'onore.
In zona play out, Fortitudo a corrente alternata. Dopo Nardò, un'altra vittoria senza andareoltre i settanta punti subiti. ? accaduto nel turno interno con l'Invicta Brindisi, battuta con un eloquente85-67 in cui spiccano, quasi a non fare più notizia, i ben 36 punti di un incontenibile ManuelRodriguez, associati ai 18 di capitan Procacci, tornato motivato e combattivo dopo la squalifica. Maquello che più ha colpito è stata la prestazione di squadra del quintetto di coach Amoruso e la tenutadifensiva che finora, obiettivamente, era quasi sempre mancata. Nota di merito importante, se si pensache di fronte c'era gente del calibro di Spagnolo (21), Leo (11) e Cristofaro (7).
A Brindisi, però, contro la Poseidone, le cose sono andate in maniera diametralmente opposta:
lasciati i due punti in classifica e ventuno di scarto (95-74), cedendo ben presto dopo un iniziopromettente. Ma l'Assi, si sa, in casa non fa sconti a nessuno: ne sanno qualcosa anche Juve Trani eLecce. I parziali dicono 25-15, 48-26 e 71-54, i punteggi individuali tranesi mostrano un Rodriguezprolifico come sempre (35), una discreta prova di Ungaro (13) e Procacci (11) e poco più. ? tornata asoffrire la difesa dopo i grossi passi avanti delle ultime due gare. In zona playout, in ogni caso, non ècambiato granché: difficile evitarli, facile lasciarli quanto prima.
Terminiamo con lo spettacolo offerto dall'avvincente derby di Prima divisione. Grandeintensità, massima lealtà ed un finale vietato ai deboli di cuore. Questi gli ingredienti di unastracittadina che ha entusiasmato il numeroso pubblico di un PalaAssi che, a causa degli impegniesterni delle massime squadre degli sport di sala, ha scoperto una sfida fra Fortitudo e Cestistica ditutto rispetto. Ha vinto in volata quest'ultima, per 51-50, grazie a due tiri liberi segnati a tre secondidalla fine da un glaciale Annacondia, "mvp" della partita con 14 punti e tanta qualità. Ma tutto ilgruppo allenato da Paolo Tortosa merita un plauso per lo spirito di sacrificio messo in campo, comeanche il quintetto di coach Vaccanio, uscito sconfitto a testa alta e con il rimpianto di un contropiedesfumato all'ultimo secondo con Petrilli lanciato solo verso il canestro. Tantissimi i capovolgimenti difronte della partita, minimi i vantaggi da una parte e dall'altra. Alla fine resta l'immagine di una bellaserata di basket e di una Cestistica in festa perché ancora prima a punteggio pieno. La Fortitudo, inogni caso, è ancora pienamente in corsa per tutti gli obiettivi. Da elogiare entrambe le squadre per lagrande correttezza e sportività. In particolare, quella dei ragazzi della Cestistica, che a fine partitahanno cordialmente salutato gli avversari riconoscendo loro l'onore delle armi, ma anche quella delalFortitudo, i cui giocatori hanno espresso solidarietà e affetto a Fabrizio Loconte, della Cestistica e loroex compagno di squadra, infortunatosi abbastanza seriamente al ginocchio nelle prime battute dellapartita. Sono queste le immagini che fanno bene al basket ed allo sport. Applausi per tutti.