Il pubblico ministero presso la Procura della repubblica, Michele Ruggiero, ha richiesto il rinvio a giudizio di dieci persone coinvolte a vario titolo nell'inchiesta sul degrado del civico cimitero. L'indagine inizialmente riguardava undici persone, ma il pm ha già archiviato la posizione della responsabile dei servizi cimiteriali, Angela Camposeo. Il suo difensore, infatti, l'avvocato Benedetto Ronchi, ha dimostrato che la direttrice aveva ripetutamente segnalato all'amministrazione comunale, con lettere regolarmente acquisite agli atti, i problemi diventati successivamente oggetto dell'indagine. Se, dunque, la signora Camposeo esce dall'inchiesta, vi restano gli altri dieci indagati: il sindaco, il capo ed un geometra dell'Ufficio tecnico, presidente uscente ed in carica della cooperativa "Re Manfredi", due custodi del camposanto, ex presidente, direttore ed amministratore delegato uscente dell'Amiu. I capi d'imputazione vanno dall'interruzione di pubblico servizio all'inadempimento di contratti di pubbliche forniture, dall'omissione d'atti d'ufficio all'omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari, dall'omissione di lavori su costruzioni in degrado al falso ideologico.
Nel concreto, si dalle questioni apparentemente più semplici, come la sporcizia nei viali, ad altre particolarmente spinose come la cattiva manutenzione dei locali comunali e della zona inumazione. Ma anche alla presunta alterazione di atti amministrativi.
Del caso si sono occupati recentemente, con ampio risalto, alcune televisioni ed organi di stampa, ma forse sono in pochi a ricordare che proprio "Il giornale di Trani", con ampi reportage fotografici del marzo 2007 e gennaio 2008 aveva documentato in maniera ampia ed inconfutabile una buone parte dei problemi finiti sotto la lente d'ingrandimento della Procura della Repubblica. E sembra proprio che, nel fascicolo dell'inchiesta, alla base della "notizia criminis", siano proprio accluse copie del nostro giornale.
A questo punto si resta in attesa che il Gup, Grazia Carone, fissi la data dell'udienza preliminare in cui discutere le richieste di rinvio a giudizio.