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Calcio, play off: la Fortis torna da Canosa con un pareggio che fa recriminare

Un pareggio senza reti nell'andata della semifinale play-off inaugura la doppia sfida tra Trani e Real Barletta. Lo 0-0 lascia l'amaro in bocca agli uomini del patron Abruzzese, soprattutto per le numerose occasioni sfumate nel primo tempo. Sono state ben 5 le limpide opportunità da rete ottenute dai biancazzurri e sventate dai riflessi di Bruno. Il portiere così è diventato il vero protagonista della gara, tenendo accesa una speranza in casa biancorossa in vista del ritorno. Per la gara del Comunale, infatti, i tranesi avranno a disposizione due risultati su tre.
Il Trani si schiera con un modulo piuttosto offensivo, lasciando le redini dell'attacco al duo Magno-Zaza. La prima occasione arriva dopo 10 minuti: Bagnara riceve un cross dalla sinistra e scarica al volo un potente diagonale su cui Bruno si esalta in tuffo. La Fortis sfrutta in particolare la fascia destra ed è proprio da lì che nasce la più importante palla-gol. Il calcio di punizione di Di Bari (25')che trova la testa di Magno parte , infatti, da quel lato. La deviazione di testa dell'attaccante tranese viene respinta dal portiere sulla linea, prima del rinvio di un difensore barlettano che allontana la sfera dalla porta. E' difficile giudicare se il pallone abbia o no superato la linea : soltanto la moviola in campo avrebbe potuto decretarlo con certezza. Non ci sono dubbi, invece, sulla voglia della Fortis di portarsi in vantaggio. Passa nemmeno un minuto che Zaza , servito da un tacco di Magno, si ritrova sui piedi la palla dell'1-0, ma preferisce consegnarla tra le braccia di Bruno. Il portiere sembra essere l'unico in forma della compagine di casa(si gioca sul neutro di Canosa per indisponibilità del Puttilli), mentre i suoi compagni permettono al portiere tranese D'Elia di godersi il piacevole sole primaverile. Al 28'è provvidenziale la deviazione dell'estremo biancorosso sul diagonale di Zaza dal vertice destro dell'area di rigore. Non c'è gloria neanche per Tursi. Il terzino ex Corato , al 36', si ritrova a tu per tu con Bruno, ma prima si fa respingere il tocco ravvicinato, poi sulla ribattuta è un rimpallo a favorire il recupero del portiere. Un minuto dopo Magno ci prova da fuori area; il risultato, però, è sempre lo stesso. Nella ripresa la Fortis allenta un pochino il ritmo e permette al Barletta di attaccare in contropiede. Raramente, però, la palla raggiunge la porta avversaria e crea percoli a D'Elia. Neanche l'ingresso di bomber Scassano al 18' serve a scuotere il reparto offensivo dei barlettani. La vera occasione dei biancorossi avviene al 23'con un destro di Lobascio da fuori che di poco non sfiora l'incrocio dei pali. Squicciarini, al 15', inserisce Terrone per dare maggiore vivacità all'attacco. Le conclusioni a rete di marca tranese arrivano da calcio di punizione. A batterle è logicamente lo specialista Di Bari. L'ex Barletta impensierisce Bruno con due conclusioni diverse tra loro(deviata in corner la prima, più potente terminata a lato la seconda) , ma che comunque non hanno la forza di sbloccare il punteggio. Dall'altra parte, è Pinto a provarci su calcio piazzato, ma D'Elia, deviando in angolo, si dimostra attento sull'unico vero intervento del match. Match che si chiude senza reti e con la consapevolezza che sarà la sfida di ritorno ad assegnere la finale.

 

R.Barletta: Bruno, Del Piano, Tempesta, Conteduca, Georges, Fasciano, Pinto, Amendola, Di Giorgio(18'st Scassano), Lobascio(34'st Lanotte), Vitobello(12'st Antonacci). A disp.: Salvemini, Di Bari, Patimo, Di Viesti. All.: Iannone.
F.Trani: D'Elia, Cannillo, Tursi, Santibanez( 48'st Lapegna), Capuano, Maffeo, Bagnara, Di Bari, Zaza, (38'st Galasso), Ragno, Magno(15'st Terrone). A disp.: Clementelli, Gusmai, Fabiano, Pastore. All.: SquicciariniArbitro: Di Stefano di BrindisiAmmoniti: Amendola, Vitobello(B)Note:Presente un centinaio di supporters tranesi.

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