A Trani niente più consigli comunali.
Questa sembrerebbe l'idea del sindaco e dei suoi sodali istituzionali; la tendenza è quella di accumulare tanti punti all'ordine del giorno per poi celebrare Consigli comunali fiume con sbadigli a go go di molti consiglieri.
Il perché accada questo a mio parere attiene una precisa strategia politica che prevede l'azzeramento della discussione nella massima assise cittadina. E' un fatto grave.
Infatti dopo aver deciso di occultare i consigli comunali e , per quanto risulterebbe, anche la diffusione radiofonica ora hanno deciso di non farne quasi più. La media è di uno ogni tre mesi se non di più.Di argomenti e scadenze ce ne sarebbero, eccome (vedi bilancio 2008 da apprtovare al 30/04/09)Il segno del decadimento è dato dalle recenti dichiarazioni del sindaco che bellamente dice che questo consiglio funziona perchè ha discusso e approvato oltre duecento provvedimenti. Ma forse si dimentica che il 70% e passa di questi erano debiti fuori bilancio da riconoscere, quindi indice non di un florido funzionamento della massima assise comunale , ma al contrario di un deficit amministrativo finanziario evidente.
Eppure vista la forza numerica , ma non politica, di cui gode questa maggioranza non dovrebbe essere un problema celebrare consigli comunali. Eppure la maggioranza ed il Sindaco dovrebbero essere , in questo momento, ansiosi di presentare la nuova giunta visto che ne decantano la bontà.
Ma che livello di politica poi ne scaturisce?Fabrizio FerranteCapogr.PD