Giovedì 2 Luglio una nostra delegazione ha consegnato le molte firme raccolte in questi mesi all'Assessore all'Ambiente del Comune di Trani, dopo un breve sit-in svolto sotto il Municipio.
L'Assessore si è dichiarata interessata al progetto. Abbiamo discusso con lei riguardo le opportunità che si possono creare con tali trasformazioni nel trattamento dei rifiuti, evidenziando i risultati che queste innovazioni hanno portato laddove sono state applicate, compreso il ritorno economico sia per gli Enti Locali che per i Cittadini.
C'è stato risposto che le nostre richieste sono recepite, assicurandoci costanti aggiornamenti sui passi che sarà possibile fare in questa direzione. Una prospettiva che pare mutata, rispetto alle posizioni del centro-destra nella Campagna Elettorale del 2007, quando negavano la possibilità di attuare simili progetti in merito al riciclo dei rifiuti.
Ci auguriamo che possa essere segno di un'inversione di rotta per un'Amministrazione che, in 6 anni, quasi nulla ha fatto in questa direzione, lasciando Trani agli ultimi posti per raccolta differenziata, con percentuali bassissime rispetto alla quota prevista per Legge.
La nostra associazione, tra le cose che si potrebbero fare subito, propone: raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti, obbligo per le nuove costruzioni di individuare spazi idonei alla differenziata (con incentivi ai condomini esistenti a fare lo stesso), dotazione degli esercizi pubblici di raccoglitori per la differenziata e controllo dei risultati, assegnazione di raccoglitori diffusi nelle strade e negli edifici pubblici, in testa proprio il Comune, dove spesso, come abbiamo verificato anche noi, gli sprechi abbondano. Sono solo alcune delle cose che si possono fare subito. Fermo restando l'obiettivo finale, raggiunto facilmente da molti Comuni, anche al Sud. E che ribadiamo: avere finalmente la raccolta porta a porta su tutta la Città, con il passaggio definitivo alla tariffa.
Saremo vigili sulla mutazione delle parole in fatti. Crediamo fortemente in questa proposta, che tanto consenso ha trovato nella cittadinanza; vedremo nei fatti quanto sarà davvero ascoltata, stando pronti a collaborare se necessario. Se non saremo soddisfatti, torneremo a farci sentire. Trani ha un grande RIFIUTO per l'immondizia, siamo qui a testimoniarlo.
Gli addetti-stampa: Alessandro Cerminara e Maria Grazia Filisio