"La cronica carenza di personale nella Bat, purtroppo, e' una dura realta' con la quale ci si confronta ogni giorno, con la buona volonta' di tutti gli operatori, da medici ad infermieri ed ausiliari, rimboccandosi le maniche e lavorando per ridurre al minimo gli effetti di tale deficit. E' lo stesso impoverimento di personale che sta rallentando la riapertura di Ostetricia, che pure e' stata decretata, ma non trova attuazione, tanto da portare a chiedere un incontro con l'assessore Fiore.Oggi i riflettori si spostano su Ortopedia, che nel periodo estivo vive una situazione di drammatica carenza di personale senza il quale non e' garantita l'efficienza di un reparto che comunque e' stato da poco ristrutturato e offre quotidianamente servizi di alta professionalita'. Non va pero' scordato che il periodo estivo e' proprio quello in cui la richiesta di prestazioni ortopediche cresce esponenzialmente, in primis la gestione dell'emergenza,in una citta' a spiccata vocazione turistica come Trani, che verrebbe penalizzata di un servizio imprescindibile. Quindi auspico che si trovi una soluzione ben piu' equilibrata, che porti magari all'assunzione di nuovi medici ortopedici e nuovi infermieri, per i mesi estivi, che garantiscano la fisiologica funzionalita' del reparto. Lo dobbiamo ai tranesi. Trovare precise responsabilita' per questa decisione o capri espiatori non e' proficuo per nessuno, ne' la Direzione sanitaria di presidio Bisceglie-Trani ha particolari responsabilita' in merito. La notifica di questa decisione, infatti, ha sorpreso tutti, per tale motivo in queste ore mi sto adoperando per un incontro urgente con il Dg Asl Bat, dr. Rocco Canosa e con il consigliere Regionale pd Pina Marmo, dai quali, mi attendo delle risposte ben piu' positive che sono certo portino ad una soluzione equilibrata che non penalizzi ancora una volta l'ospedale tranese, che gia' ha pagato pesantemente il suo debito con la sanita' pugliese, proprio ora che lentamente stava rialzando la china. E' il momento di passare ai fatti e di dare delle risposte ai concittadini che mi fermano ogni giorno chiedendomi con apprensione se ci siano novita'. E' il momento di confermare l'attenzione nei riguardi di questi pazienti, che non ce la fanno piu' a vedersi privati di reparti di eccellenza senza che possano far niente per impedirlo, costretti a spostarsi in intollerabili viaggi alla ricerca di posti letto".
Carlo Avantario
(Dirigente medico presidio ospedaliero di Trani)